CronacaReggio Calabria

Carabinieri in azione tra contrasto agli stupefacenti e impegno contro la violenza di genere

Un’intensa attività operativa e una forte attenzione ai temi sociali stanno caratterizzando il lavoro del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, impegnato su più fronti nella tutela del territorio e della collettività.
Nel corso di un servizio mirato nelle campagne di Rizziconi, i militari della Stazione locale, affiancati dalla Sezione Operativa di Gioia Tauro e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno scoperto una delle più grandi piantagioni di marijuana degli ultimi mesi, perfettamente nascosta tra gli uliveti. L’odore acre proveniente da alcune serre sospette ha guidato i Carabinieri verso la struttura, dove sono state trovate 545 piante di canapa indiana, disposte in 24 filari e servite da un impianto di irrigazione professionale. L’intera area è stata posta sotto sequestro e la coltivazione distrutta su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il responsabile, un 29enne incensurato, è stato arrestato mentre raggiungeva ignaro la piantagione e posto ai domiciliari su ordine della Procura di Palmi. Si ricorda che l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva. L’operazione conferma l’attenzione costante dei Carabinieri nel monitoraggio delle zone rurali, spesso utilizzate per coltivazioni illegali difficili da individuare.
Parallelamente all’azione sul territorio, l’Arma ha rinnovato il proprio impegno in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Attraverso una campagna di comunicazione diffusa sui canali istituzionali, l’obiettivo è incoraggiare le vittime a denunciare e promuovere un cambiamento culturale fondato su rispetto, ascolto e legalità. Significativa la produzione di uno spot con l’attrice Cristiana Capotondi, che richiama alla necessità di una società libera da ogni forma di abuso.
Numerose iniziative hanno coinvolto scuole e comunità, mentre molte caserme si sono illuminate di arancione aderendo alla campagna internazionale Orange the World. Sul sito dell’Arma è stata inoltre predisposta un’intera sezione dedicata al Codice Rosso, con strumenti utili come il test Violenzametro, pensato per aiutare le vittime a riconoscere i segnali di violenza.
Nel tempo, l’Arma ha costruito una rete strutturata di prevenzione e contrasto, dalla Sezione Atti Persecutori alle unità specializzate formate presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative, fino al progetto Una stanza tutta per sé, che ha portato alla creazione di 211 ambienti protetti per l’ascolto delle vittime. A questi si aggiungono strumenti innovativi come Mobile Angel, smartwatch in grado di inviare allarmi immediati alle Centrali Operative.
I numeri confermano l’intensità dell’impegno: nel 2024 i reati riconducibili al Codice Rosso perseguiti dall’Arma sono stati oltre 60.000, mentre gli arresti legati al fenomeno hanno superato quota 9.400. Nei primi nove mesi del 2025 sono già stati perseguiti 40.803 reati e registrati 6.673 arresti, segnando un ulteriore aumento dell’attività di tutela.
L’Arma ribadisce la volontà di proseguire su questa strada, consapevole delle difficoltà legate all’emersione tardiva delle violenze e della necessità di intercettare tempestivamente i cosiddetti “reati spia”. Prevenzione, ascolto e intervento restano le priorità, per una presenza sempre più vicina, efficace e orientata alla protezione delle persone più vulnerabili.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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