
La Questura di Crotone ha portato a termine una serie di interventi che testimoniano un’azione di controllo del territorio sempre più capillare. Le attività hanno interessato il mondo scolastico, la prevenzione dei reati predatori, il contrasto allo spaccio di droga e una vasta operazione interforze nell’ambito del piano nazionale e transnazionale Focus ’Ndrangheta.
Nel Liceo Classico Pitagora, la Polizia di Stato ha svolto un servizio mirato con l’ausilio delle unità cinofile per prevenire episodi di spaccio, bullismo e cyber-bullismo, presidiando l’ingresso principale durante l’afflusso degli studenti. Il Questore Renato Panvino ha intensificato i contatti con i dirigenti scolastici per rafforzare la missione educativa delle scuole e diffondere una cultura fondata sul rispetto delle regole e sulla parità di genere.
Parallelamente, gli agenti delle Volanti hanno identificato e denunciato l’autore di un furto in una gioielleria cittadina, recuperando la refurtiva grazie a un intervento tempestivo supportato dalle immagini di videosorveglianza. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato e sottoposto ai necessari adempimenti, mentre i gioielli – del valore di 500 euro – sono stati restituiti al proprietario. Nella stessa giornata, la Polizia ha arrestato uno spacciatore agli arresti domiciliari, trovato in possesso di marijuana, hashish, bilancini di precisione e un coltello intriso di droga. L’operazione rientra nei controlli che, in poche ore, hanno portato all’identificazione di 240 persone, al controllo di 140 veicoli e a 15 verifiche domiciliari.
Nel territorio di Cirò e Cirò Marina si è invece svolta una significativa attività interforze inserita nel progetto Focus ’Ndrangheta, coordinata dalla Polizia di Stato con la collaborazione di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro. Tre persone sono state denunciate per violazioni emerse durante i controlli amministrativi. In un centro scommesse, il titolare è stato denunciato per prestiti irregolari concessi agli avventori; in una cantina è stata riscontrata l’assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale; in un autocentro sono state rilevate molteplici irregolarità, dalla mancata registrazione dei noleggi sul portale CARGOS alla SCIA incompleta, fino a una targa anteriore falsa applicata a un veicolo destinato alla vendita.
L’intero complesso di operazioni conferma l’impegno della Polizia di Stato e delle Istituzioni nel presidiare la legalità, tutelare le attività economiche e garantire sicurezza ai cittadini, attraverso un lavoro quotidiano che unisce prevenzione, controlli mirati e collaborazione interforze.




