L’impegno della Città Metropolitana per un futuro migliore

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha vissuto giornate intense, segnate da due appuntamenti molto diversi tra loro ma accomunati dalla volontà di costruire una comunità più consapevole, moderna e coesa.
A Palazzo Alvaro si è svolto infatti un confronto dedicato al tema dell’uguaglianza, del rispetto e della tutela delle donne, un momento di riflessione che ha riunito magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, professionisti, operatori dei centri antiviolenza e una delegazione di studenti. L’iniziativa, coordinata da Daniela De Blasio, ha evidenziato quanto il percorso verso una piena parità sia ancora lungo e quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione culturale e istituzionale sul fenomeno della violenza di genere. Tra i temi emersi, ha destato particolare interesse l’aumento degli ammonimenti elevati dalla Questura per casi di violenza sulle donne, un dato interpretato come un segnale di crescente fiducia delle vittime nelle istituzioni e, allo stesso tempo, un campanello d’allarme sulla diffusione di comportamenti aggressivi che vanno contrastati con maggiore incisività.
Quasi in parallelo, lungo la nuova Gallico–Gambarie, si celebrava un altro passaggio significativo per il territorio metropolitano: l’apertura del tratto aggiuntivo dell’arteria stradale che collega Reggio Calabria con l’Aspromonte. Un’opera attesa da decenni, realizzata grazie a un finanziamento europeo della Regione Calabria e al coordinamento della Città Metropolitana. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha parlato di «sentimenti di gioia e felicità», sottolineando come la Gallico–Gambarie rappresenti non solo un’infrastruttura strategica, ma un simbolo di sinergia istituzionale e di buona amministrazione. Falcomatà ha ricordato il ruolo dei tanti che, negli anni, hanno permesso di raggiungere questo risultato, ribadendo l’importanza di investire in collegamenti che uniscano mare e montagna, città e aree interne, per contrastare lo spopolamento e garantire servizi essenziali a chi vive nei territori più fragili. La nuova strada diventa quindi un tassello fondamentale per dare nuova vitalità ai paesi della Vallata del Gallico, offrendo opportunità concrete in termini di mobilità, accesso ai servizi e sviluppo economico.
Alla cerimonia erano presenti tecnici, amministratori, associazioni e soprattutto una vivace delegazione di studenti dell’istituto comprensivo di Santo Stefano d’Aspromonte, che con il loro messaggio augurale hanno ricordato il valore generazionale di un’opera che guarda al futuro.
Due appuntamenti diversi, dunque, ma uniti da un filo rosso evidente: la volontà della Città Metropolitana di costruire un territorio più equo, sicuro e connesso, capace di affrontare le sfide sociali e infrastrutturali con una visione condivisa e responsabile.




