EBT Calabria: 25 anni di impegno per un lavoro regolare e sicuro

L’Ente Bilaterale del Commercio, Terziario e Servizi delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia celebra 25 anni di attività con una serie di iniziative che confermano il suo ruolo centrale nella promozione del lavoro regolare, della formazione e delle tutele per imprese e lavoratori. Il prossimo 3 dicembre, a Lamezia Terme, si terrà il primo seminario del ciclo Lavoro regolare e sicuro – Il ruolo della bilateralità nei territori, un momento di confronto basato sui dati del Rendiconto INPS che fotografano una regione caratterizzata da bassa occupazione, molta precarietà e dalla presenza di contratti pirata.
In questo scenario, la bilateralità emerge come uno strumento decisivo per garantire formazione, conciliazione e certificazione contrattuale, offrendo alle imprese regole chiare e ai lavoratori nuove opportunità di crescita professionale e tutela. Negli ultimi anni l’EBT ha ampliato significativamente la sua attività, proponendo misure concrete come bonus trasporti, bonus libri e corsi gratuiti su sicurezza, BLSD, lingue straniere, tecniche di vendita e competenze digitali.
«Il nostro obiettivo è incidere su un mercato del lavoro fragile, contrastando dumping contrattuale e lavoro povero» afferma il presidente Fortunato Lo Papa, sottolineando come la formazione rappresenti oggi «la leva fondamentale per irrobustire il sistema e rispondere alla crescente richiesta di competenze».
Tra le iniziative più recenti si inserisce poi il corso di BLSD e Primo Soccorso promosso presso il Mercato Agroalimentare Calabria Comalca di Germaneto, che ha registrato un’ampia partecipazione di lavoratori e operatori del settore, a conferma del forte interesse verso la sicurezza nei luoghi di lavoro. Durante il corso sono stati affrontati tutti gli aspetti essenziali del primo intervento in emergenza: riconoscimento del pericolo, tecniche di Basic Life Support, uso del defibrillatore, gestione delle vie aeree, intervento su traumi ed emorragie, attivazione della catena dei soccorsi e norme di prevenzione.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella diffusione della cultura della sicurezza, dimostrando la collaborazione efficace tra imprese, lavoratori e istituzioni. «La rapidità nei primi minuti può salvare una vita» ricorda Lo Papa, che esprime gratitudine verso i partecipanti e ringrazia il presidente del Comalca, Giovanni Ferrarelli, per il supporto offerto.
«Continuiamo a costruire una cultura della sicurezza basata su professionalità, responsabilità e formazione di qualità» conclude Lo Papa, ribadendo la missione che da venticinque anni guida l’Ente Bilaterale nel suo lavoro al fianco dei territori.




