CronacaCrotone

La Polizia esegue arresti e il sequestro di materiale pirotecnico irregolare a Crotone

La Questura di Crotone ha portato a termine due distinte operazioni che confermano l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire sicurezza e legalità sul territorio provinciale. Gli interventi hanno riguardato una rissa avvenuta nel centro cittadino e il sequestro di un ingente quantitativo di materiale pirotecnico detenuto illegalmente.
Nel primo episodio, gli agenti delle Volanti sono intervenuti a seguito di una segnalazione che indicava una colluttazione in corso nel cuore della città. Una volta giunti sul posto, hanno trovato tre uomini coinvolti in una violenta rissa. Due di loro sono stati arrestati in flagranza per rissa aggravata e minacce, mentre il terzo è riuscito a dileguarsi. Entrambi i fermati, cittadini extracomunitari, sono stati accompagnati in Questura per le procedure di identificazione e sottoposti alle cure mediche per le ferite riportate, con prognosi rispettivamente di cinque e sette giorni. I due uomini sono stati tradotti presso la Casa Circondariale su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le indagini per rintracciare il terzo soggetto coinvolto. Nella stessa giornata, gli agenti hanno identificato 214 persone, controllato 139 veicoli e denunciato un uomo per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Parallelamente, la Polizia ha eseguito un controllo in un esercizio commerciale di Isola Capo Rizzuto, di proprietà di un cittadino cinese. Durante la verifica, il personale della Divisione Polizia Amministrativa ha scoperto 65 chilogrammi di materiale pirotecnico detenuto e conservato in violazione delle norme di sicurezza, parte del quale nascosto in scatoloni e magazzini privi dei requisiti prescritti. Il materiale è stato posto sotto sequestro e il titolare è stato denunciato per detenzione e commercio abusivo di prodotti pirotecnici.
Le due operazioni dimostrano la costante attenzione delle forze dell’ordine nel contrastare comportamenti pericolosi e nel tutelare la sicurezza pubblica, soprattutto in vista dei periodi dell’anno in cui l’uso improprio di materiale esplodente può generare gravi rischi per la collettività.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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