Tilde Minasi tra impegno civile, sicurezza e responsabilità istituzionale

La senatrice della Lega Tilde Minasi ha vissuto giorni intensi segnati da due interventi pubblici molto diversi tra loro, ma uniti da un filo comune: la difesa dei valori civili, la tutela della sicurezza e il richiamo alla responsabilità delle istituzioni.
Stazioni illuminate di rosso, Minasi: «Un colpo d’occhio che invita a riflettere»
Durante il suo viaggio da Reggio Calabria a Roma in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la senatrice ha trovato la stazione reggina immersa in una luce simbolica.
«Un omaggio suggestivo e potentissimo alle vittime della violenza, che ci induce giustamente a riflettere e a non dimenticare», ha raccontato, descrivendo l’emozione provata davanti allo scenario che accoglie i viaggiatori.
Minasi ha voluto sottolineare la cura e l’efficienza della stazione calabrese, definita «una delle più belle d’Italia» e sempre più valorizzata negli ultimi anni.
Ha ringraziato Ferrovie dello Stato per la sensibilità dimostrata, ricordando che l’iniziativa è stata replicata in numerose stazioni italiane come segno di vicinanza e consapevolezza.
A suo avviso si è trattato di un gesto semplice ma dal grande impatto visivo ed emotivo, capace di parlare «alla città, ai viaggiatori e a tutto il Paese».
L’assalto al portavalori sull’A2 e la replica a Irto: «La sicurezza non è una bandiera di parte»
Parallelamente, la senatrice è intervenuta con decisione dopo l’assalto al portavalori sull’A2 tra Scilla e Bagnara, replicando alle dichiarazioni del senatore PD Nicola Irto.
Minasi ha criticato l’uso di un fatto così grave per attaccare il Governo, ricordando che la sicurezza richiede serietà, cautela e rispetto istituzionale.
Nella sua risposta ha evidenziato come episodi criminali così strutturati vadano analizzati senza superficialità, anche alla luce dei problemi generati negli anni passati.
La senatrice ha ricordato che sotto i precedenti governi furono ridotti organici e presìdi sul territorio, creando difficoltà che ancora oggi impattano sul lavoro delle forze dell’ordine.
Minasi ha poi messo in rilievo l’azione dell’attuale Esecutivo, spiegando che oltre 37.400 nuovi ingressi tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sono stati effettuati dall’inizio della legislatura, ai quali si aggiungono 4.000 unità oltre il semplice turnover e 30.000 nuove assunzioni programmate entro il 2027.
In Calabria, ha aggiunto, la presenza di nuovi agenti, ispettori e funzionari è già tangibile, accompagnata da investimenti su videosorveglianza, sicurezza urbana e riqualificazione delle aree più fragili.
«Attribuire alla destra una visione di slogan sulla sicurezza è infondato», ha affermato Minasi, definendo la sicurezza «una responsabilità condivisa, non un terreno di scontro politico».
Ha espresso solidarietà agli operatori coinvolti nell’assalto e ha ribadito che lo Stato deve continuare a rafforzare prevenzione, intelligence e controllo del territorio.
Un filo comune tra i due interventi
Dalla stazione illuminata di rosso al duro commento sull’assalto dell’A2, emerge un impegno che intreccia sensibilità civile e fermezza istituzionale.
Per Minasi, rispetto, sicurezza e responsabilità sono cardini imprescindibili dell’azione politica, da proteggere sia di fronte alle sfide sociali sia di fronte alle emergenze criminali.




