
La Regione Calabria prosegue con una programmazione ampia che interessa sport, infrastrutture, mobilità, welfare, tutela ambientale e valorizzazione dell’economia locale. In questo quadro si inseriscono diversi appuntamenti istituzionali e provvedimenti approvati nelle ultime settimane, che segnano un percorso di rafforzamento delle politiche territoriali.
Un momento di confronto si è tenuto presso la Cittadella regionale con l’assessore allo Sport Eulalia Micheli che ha incontrato i vertici del sistema sportivo. Nel corso della riunione sono state affrontate le principali direttrici delle future politiche regionali. L’assessore ha annunciato che la nuova Legge regionale dello Sport entrerà in vigore nei primi mesi del 2026, con l’obiettivo di rilanciare il comparto e consolidare un dialogo permanente tra istituzioni e operatori. Prevista anche la pubblicazione, a inizio anno, dell’Avviso pubblico per gli eventi sportivi, misura pensata per sostenere manifestazioni e ricadute sociali e turistiche.
Sul versante dei trasporti, martedì 9 dicembre sarà presentato lo stato dell’arte del trasporto pubblico locale nel corso di una conferenza stampa in Cittadella con l’assessore Gianluca Gallo. Saranno illustrati risultati, prospettive e sarà presentato il nuovo master universitario di secondo livello in mobilità sostenibile, frutto della collaborazione con l’Università Magna Graecia e Artcal.
Importanti novità anche sul piano del welfare e della sanità. La Regione ha annunciato la realizzazione di due nuovi centri pubblici di eccellenza per la Procreazione Medicalmente Assistita, uno nel nord e uno nel sud della Calabria, così da rafforzare la rete sanitaria regionale e contrastare la migrazione passiva. L’assessore Straface ha sottolineato che la denatalità rappresenta una vera emergenza sociale, indicando la necessità di politiche stabili a sostegno della genitorialità.
La Giunta regionale ha inoltre approvato il Piano regionale di Protezione Civile, documento che definisce rischi, modalità d’intervento, flussi di comunicazione e formazione, ed è fondamentale per la prevenzione e la gestione delle emergenze. Contestualmente è stato adottato il Documento di economia e finanza regionale 2026–2028, insieme alla proposta di legge di bilancio e alla Legge di stabilità regionale 2026, atti che delineano scenari finanziari, obiettivi e strumenti di programmazione. Approvato anche l’avvio dell’aggiornamento del Piano faunistico-venatorio regionale.
Rilevante il progresso registrato nell’ambito ambientale. Il nuovo Report sui rifiuti urbani conferma che la Calabria supera il 58% di raccolta differenziata, con un dato in crescita e superiore, per la prima volta, alla quantità di indifferenziato. L’assessore Montuoro evidenzia che il risultato segna un cambio strutturale e avvicina la Calabria alle migliori esperienze nazionali, fissando il traguardo del 65% entro il 2030.
Un caso sanitario di particolare rilievo riguarda poi il giovane Mariano, che potrà curarsi a casa, grazie a una rete di specialisti che collaborano tra ASP di Catanzaro, Azienda Dulbecco e Università di Verona. La Regione sottolinea come “casa come luogo di cura” rappresenti una missione concreta e già resa possibile nel caso del piccolo paziente.
Sul fronte delle infrastrutture, l’assessore Giovanni Calabrese annuncia la conclusione dei lavori alle Gallerie Limina e Torbido sulla SGC Ionio–Tirreno. L’intervento ha evitato la chiusura totale della tratta per due anni e ha permesso la continuità dei collegamenti per cittadini e imprese.
Intanto Milano ospita Artigiano in Fiera, appuntamento internazionale dedicato all’artigianato, dove la Calabria è presente con oltre duecento espositori e un’area dedicata a produzioni e tradizioni locali. Un’importante vetrina che valorizza le eccellenze del territorio e consente agli operatori di confrontarsi con realtà nazionali e internazionali.
In un quadro articolato e in continua evoluzione, la Regione conferma un indirizzo orientato a rafforzare servizi essenziali, sostenere la crescita economica, migliorare le infrastrutture, promuovere inclusione sociale e tutelare l’ambiente. Le misure approvate delineano una programmazione ampia e strutturale, con azioni coordinate che interessano diversi settori strategici per il futuro della Calabria.




