Costume e SocietàEventi

Natale a Portigliola: un’esperienza indimenticabile fino al 6 gennaio 2026

Portigliola ha ufficialmente inaugurato ieri, 8 dicembre, il ricco cartellone di eventi natalizi che accompagnerà cittadini e visitatori fino al 6 gennaio 2026. La manifestazione, promossa dal Comune, propone un programma diffuso che unisce tradizione, cultura e atmosfere suggestive, con mercatini, spettacoli, degustazioni e appuntamenti dedicati alle famiglie.
L’avvio è stato segnato dai Mercatini di Natale e dalla Festa dell’Albero, con la partecipazione del coro dell’Accademia Senocrito e delle scuole di Portigliola, che hanno animato il centro cittadino tra musica e luci. Un primo momento particolarmente partecipato che ha dato simbolicamente il via alle festività nel borgo.
Adesso, nel paese, fervono i preparativi per i restanti appuntamenti in calendario, che vedranno momenti dedicati allo spettacolo e alle tradizioni popolari. Tra le date più attese spiccano il 20 e 21 dicembre, quando Portigliola ospiterà spettacoli e degustazioni, e il 27 e 28 dicembre, ancora con iniziative pensate per valorizzare l’atmosfera natalizia, la convivialità e l’accoglienza del territorio.
A chiudere le festività sarà la Festa della Befana, prevista per il 4 e 5 gennaio, che porterà con sé nuovi spettacoli e occasioni di incontro. Un appuntamento conclusivo che promette di richiamare famiglie e visitatori, mantenendo viva la magia delle feste fino all’Epifania.
L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare e a vivere insieme il periodo più atteso dell’anno, in quello che si annuncia come un Natale speciale, all’insegna della condivisione e della valorizzazione della comunità locale.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button