Solidarietà e arte per la pace: l’impegno di Social Builders

Social Builders esprime la propria ferma condanna per il grave episodio di violenza che ha coinvolto Cristian, persona conosciuta e oggi bisognosa di sostegno. L’Associazione manifesta piena solidarietà e sta valutando una iniziativa di raccolta fondi destinata a offrirgli un aiuto concreto, individuando le modalità più opportune affinché quanto raccolto possa giungergli direttamente e nel modo da lui ritenuto più adeguato. L’Associazione invita chiunque disponga di contatti o informazioni utili a facilitare il dialogo con Cristian, con l’obiettivo di garantire una relazione fondata su rispetto e trasparenza e un sostegno realmente efficace.
Parallelamente, Social Builders conferma la propria partecipazione attiva alla cultura della pace attraverso iniziative artistiche e sociali. Nell’ambito del progetto tornare@itaca XVIII – quarta parte, intitolato Pane di pace e dedicato al popolo ucraino e ai suoi bambini, domenica 7 dicembre, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, si è svolta una lettura scenica di poesie e documenti sulla guerra in Ucraina, seguita da una performance artistica con opere di pane condivise con il pubblico. L’iniziativa, curata da Mimma Pasqua e Nicola Labate, ha coinvolto numerosi artisti e performer e ha visto la collaborazione logistica e organizzativa di Social Builders APS, con il presidente Claudio Filice e i vicepresidenti Andrea Gualtieri e Alfredo Bruno Lucio Parise, partner promotore dell’evento.
L’Associazione ha garantito anche la rappresentazione digitale della mostra, consentendone la fruizione oltre la giornata espositiva e promuovendo un più ampio accesso culturale. La mostra intende ricordare che la guerra, iniziata il 24 febbraio 2022 con l’invasione russa dell’Ucraina, è una tragedia ancora in corso, fatta di macerie, lutti e dolore. Dopo un’edizione dedicata ai bambini di Gaza, l’evento sceglie di dare voce al popolo ucraino e ai suoi bambini, ricordando che l’atto artistico può essere anche un atto politico, capace di restituire parola a chi ne è privo.
Durante la performance sono state lette poesie che raccontano testimonianze raccolte sui media, mentre la consumazione delle opere di pane è stata simbolicamente offerta al popolo ucraino, con l’augurio di una pace giusta e duratura. L’iniziativa, inoltre, ha visto la consegna di un dono di dolciumi ai bambini ucraini ricoverati negli ospedali, grazie alla collaborazione con l’Associazione Ucraina Calabrese.
Con queste azioni, Social Builders riafferma il proprio impegno per una comunità più solidale e capace di reagire alla violenza e per una Cosenza che coltivi umanità, cultura di pace e partecipazione attiva.




