Caulonia al primo posto per i fondi Vita Indipendente

Prosegue il percorso positivo dell’Ambito Territoriale Sociale con Caulonia Comune capofila nel reperimento di nuovi finanziamenti destinati ai servizi socio–assistenziali. Con un recente decreto del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria è stata approvata la graduatoria relativa ai progetti presentati nell’ambito del Fondo Nazionale per la non Autosufficienza per il triennio 2022-2024, con riferimento all’avviso Vita Indipendente.
Nel provvedimento regionale si precisa che l’Ambito di Caulonia risulta primo in graduatoria con un punteggio pari a 75, risultato che testimonia la qualità della progettazione e la capacità amministrativa dei Comuni coinvolti. L’iniziativa rientra nel programma regionale che mira a sostenere percorsi di autonomia per persone in condizioni di non autosufficienza, valorizzando interventi personalizzati e orientati alla vita indipendente.
Il decreto approva ufficialmente la graduatoria dei sei Ambiti territoriali ammessi e dispone l’impegno delle risorse economiche previste per il triennio 2022-2024. In particolare, per ogni Ambito verrà destinata una quota pari a 80.000 euro a valere sul Fondo nazionale per le Non Autosufficienze, cui si aggiungono 20.000 euro a carico del Fondo Regionale per le Politiche Sociali.
Nel complesso la Regione ha stabilito di impegnare 480.000 euro sul bilancio 2025 a valere sul Fondo nazionale e 120.000 euro sul Fondo regionale per le finalità previste dall’avviso. Le somme saranno erogate con successivi provvedimenti agli Enti interessati, una volta completate le procedure amministrative.
Con questo nuovo risultato si conferma l’importanza strategica del lavoro svolto dall’Ambito Territoriale Sociale con Caulonia capofila, che negli ultimi anni ha saputo intercettare risorse significative a favore delle politiche sociali, con ricadute dirette per i cittadini e per i servizi destinati alle fasce più fragili della popolazione.
L’iniziativa Vita Indipendente permette di implementare percorsi di assistenza che non si limitano all’erogazione di servizi ma puntano a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, favorendo autonomia, inclusione e partecipazione. Un passo ulteriore nel consolidamento di interventi innovativi e coerenti con le linee nazionali in materia socio–assistenziale.




