CronacaReggio Calabria

Carabinieri eseguono un arresto per furto ed elevano una maxisanzione in un cantiere edile a Bianco

Le attività di prevenzione e controllo condotte dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria hanno portato, nei giorni scorsi, a due distinti interventi che evidenziano l’attenzione dell’Arma verso la sicurezza urbana e la tutela dei lavoratori.
Nel primo episodio, a Reggio Calabria, un uomo di origine straniera è stato bloccato dai Carabinieri dopo un furto in pieno centro, all’interno di un esercizio commerciale situato sul Corso Garibaldi. L’uomo aveva occultato diversi capi di abbigliamento sotto il giubbotto – anch’esso risultato rubato – tentando poi di darsi alla fuga dopo essere stato scoperto dal personale del negozio. Durante i concitati momenti, in cui ha spintonato la responsabile e alcuni dipendenti, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti con tempestività, fermando il soggetto e recuperando l’intera refurtiva, poi restituita ai proprietari. Il rapido intervento dell’Arma ha evitato il compimento di un reato e contribuito a rafforzare la percezione di sicurezza nel cuore commerciale della città. Si ricorda che la persona fermata è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.
Parallelamente, a Bianco, i Carabinieri della locale Stazione, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno svolto un controllo mirato in un cantiere edile. L’ispezione ha messo in luce gravi irregolarità in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori, con la presenza di tre operai impiegati “in nero” e l’assoluta carenza di misure idonee a garantire la protezione nei luoghi di lavoro. Per le violazioni accertate, il datore di lavoro è stato denunciato e l’attività imprenditoriale è stata sospesa. Contestualmente sono state elevate sanzioni penali e amministrative per un totale di 16.700 euro. Anche in questo caso, i provvedimenti sono stati adottati nell’ambito delle indagini preliminari e vige la presunzione di innocenza.
L’Arma dei Carabinieri conferma così il proprio impegno quotidiano nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza, sia nelle aree urbane sia nei contesti lavorativi, con controlli costanti che continuano a rappresentare un punto di riferimento essenziale per l’intera comunità reggina.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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