Gioiosa Ionica: Costruire Insieme chiede una riforma fiscale e sostegno ai cittadini

Dal Gruppo Consiliare Costruire Insieme
Quando la maggioranza parla di “trasparenza” e “rigore”, ricordiamo che negli ultimi 12 anni il Comune è stato sempre nelle loro mani. Se oggi si rincorrono crediti non riscossi e bilanci in sofferenza, non è colpa del destino: è il risultato di una gestione finanziaria senza programmazione né visione.
Oggi dicono di “non potersi sottrarre alla riscossione coattiva”. Giusto.
Ma perché tante famiglie sono state portate a questo punto?
Cartelle ferme da anni, nessuna riscossione ordinata, nessuna pianificazione. E chi cercava chiarimenti veniva indirizzato a una società esterna con condizioni più onerose rispetto al regolamento comunale. Nel contempo, vigili e uffici sotto organico, servizi che peggiorano, ex LPU/LSU ancora part-time “per mancanza di risorse”.
Intanto alcuni sostenitori dell’Amministrazione insultano chi non riesce a pagare, definendolo “truffatore”. Un linguaggio inaccettabile verso chi vive con stipendi e pensioni insufficienti. Noi non difendiamo i furbi: difendiamo i cittadini lasciati soli.
Nei prossimi giorni depositeremo un’interpellanza per chiedere misure concrete di supporto ai contribuenti che stanno ricevendo una valanga di avvisi, ingiunzioni e pignoramenti. A livello nazionale si discute la Rottamazione Quinquies e dal 2025 i Comuni possono introdurre definizioni agevolate locali. Gioiosa Ionica non ha aderito alle precedenti rottamazioni: non si ripeta l’errore.
Chiediamo quindi che l’Amministrazione:
- aderisca alla Rottamazione Quinquies;
- attivi subito una definizione agevolata comunale;
- preveda piani di rateizzazione più lunghi per le famiglie in difficoltà;
- verifichi le cartelle ormai inesigibili per evitare inutili vessazioni;
- sospenda pignoramenti e invii massivi di ingiunzioni.
Non si può “fare cassa” sulla pelle di chi già fatica ad arrivare a fine mese.
Noi continueremo a denunciare ciò che non funziona e a proporre soluzioni concrete.
Gioiosa Ionica merita molto di più. Una amministrazione che ascolta e lavora con i cittadini, non contro di loro.




