Greggi d’Aspromonte: ad Africo la presentazione del libro sul legame tra pastorizia e paesaggio

Africo torna a essere luogo di riflessione e confronto sui temi della pastorizia e del paesaggio aspromontano. Domenica 14 dicembre, a partire dalle ore 10:00, il Centro Polifunzionale di via Matteotti ospiterà l’incontro pubblico dal titolo Greggi d’Aspromonte. Pastorizia e paesaggio ad Africo, iniziativa di alto profilo scientifico e culturale promossa dal Comune di Africo in collaborazione con Newcastle University.
L’appuntamento si propone di approfondire il rapporto storico, ambientale e sociale tra l’uomo, le greggi e il territorio dell’Aspromonte, ponendo al centro la pastorizia come pratica identitaria e come chiave di lettura per comprendere l’evoluzione del paesaggio e delle comunità interne. Un tema di grande attualità, che intreccia sostenibilità, memoria e prospettive future.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Africo, Domenico Modafferi, e della vicepresidente della Pro Loco Africo, Giuseppina Modafferi, i lavori entreranno nel vivo con una serie di interventi qualificati affidati a studiosi ed esperti del settore.
Francesco Carrer illustrerà un progetto interdisciplinare sulla pastorizia e la sostenibilità nei paesaggi dell’Aspromonte, mentre Francesco Trimboli affronterà il tema dell’architettura dello spazio pastorale. Bruno Palamara offrirà un focus specifico sulla pastorizia ad Africo, restituendo uno sguardo radicato nel territorio, mentre Leo Stilo analizzerà le pratiche pastorali come elementi culturali e produttivi. Domenico Malaspina e Demetrio Orlando guideranno il pubblico lungo le antiche strade dell’Aspromonte, vere e proprie infrastrutture storiche del mondo pastorale, e Alfonso Picone Chiodo chiuderà il ciclo di interventi con una riflessione su toponimi e paesaggio, segni profondi lasciati dall’uomo nel tempo.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell’entroterra aspromontano e rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire la centralità della pastorizia nella costruzione dell’identità locale, mettendo in dialogo ricerca accademica, amministrazioni e comunità.
Un evento che unisce memoria e futuro, confermando Africo come spazio vivo di confronto culturale e come laboratorio di idee per la tutela e la rigenerazione dei paesaggi dell’Aspromonte.




