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A Locri il Concerto di Natale dell’Istituto “De Amicis-Maresca”: un dono di musica ed emozione

Un momento di condivisione, musica ed emozione nel cuore delle festività natalizie: è questo lo spirito del Concerto di Natale promosso dall’Istituto Comprensivo De Amicis-Maresca di Locri, in programma venerdì 19 dicembre, alle ore 9:30 al Palazzo della Cultura.
L’iniziativa, ormai atteso appuntamento del calendario scolastico e culturale cittadino, rappresenta un’occasione di incontro tra scuola, famiglie e comunità, nel segno della musica e del messaggio universale del Natale. Protagonisti saranno gli studenti dell’istituto, impegnati in un’esibizione che unisce impegno didattico, passione artistica e partecipazione emotiva.
Il concerto vuole essere non solo un momento di spettacolo, ma anche un percorso educativo che valorizza il linguaggio musicale come strumento di espressione, inclusione e crescita, capace di coinvolgere pubblico di tutte le età. Non a caso, il messaggio scelto per accompagnare l’evento è chiaro e suggestivo: L’emozione non ha voce, una frase che richiama il potere della musica di comunicare oltre le parole.
Attraverso melodie natalizie e brani scelti con cura, gli alunni offriranno un augurio speciale alla Città di Locri, trasformando il concerto in un vero e proprio dono collettivo, frutto del lavoro condiviso tra docenti, studenti e dirigenza scolastica.
L’appuntamento del 19 dicembre si inserisce così nel solco delle iniziative che rafforzano il legame tra scuola e territorio, ribadendo il ruolo dell’istruzione come presidio culturale e sociale. Un invito aperto a tutta la comunità per vivere insieme un momento di bellezza, ascolto e autentico spirito natalizio, lasciandosi guidare dalle note verso un sentito augurio di Buon Natale.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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