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Il Gelsomini Film Festival celebra il cinema d’autore e l’impegno civile tra Siderno e Roccella

Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la IV edizione del Gelsomini Film Festival, ospitata tra Siderno e Roccella Jonica, che si conferma appuntamento culturale di riferimento per il cinema d’autore, l’impegno civile e la valorizzazione delle nuove voci del panorama cinematografico. Il Festival è promosso e organizzato dalla Scuola Cinematografica della Calabria, ente accreditato dalla Regione Calabria, con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica e in collaborazione con numerosi partner culturali del territorio, sotto la direzione artistica di Lele Nucera.
Un cartellone di alto profilo ha intrecciato linguaggi artistici e riflessione civile, affrontando temi di forte attualità come la violenza di genere e il fenomeno migratorio, attraverso opere di grande intensità. Tra queste, Even di Giulio Ancora e Cutro, Calabria, Italia di Mimmo Calopresti, che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico per la forza dei contenuti e la qualità del racconto.
Even, dramma psicologico con elementi crime liberamente ispirato alla storia di Roberta Lanzino, racconta la vicenda di una giovane adolescente legata a un femminicidio rimasto a lungo sepolto nel silenzio. Alla proiezione hanno partecipato il regista Ancora e il cast composto da Simona Cavallari, ospite speciale del Festival, Martina Chiappetta, Annalisa Giannotta e Costantino Comito.
Con Cutro, Calabria, Italia, Mimmo Calopresti ha riportato al centro del dibattito la tragedia del naufragio del febbraio 2023. Il documentario, vincitore del Nastro d’Argento nella sezione Cinema del reale, si inserisce nel percorso artistico di un regista da sempre attento ai temi sociali, come dimostrano opere quali Preferisco il rumore del mare, Volevo solo vivere e Aspromonte – La terra degli ultimi.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla carriera di Simona Cavallari, che ha ripercorso i momenti più importanti del suo percorso artistico, dagli esordi con Pizza Connection di Damiano Damiani ai successi televisivi de La piovra, Il capo dei capi e Squadra antimafia, fino alle più recenti interpretazioni in Storia di una famiglia perbene e Viola come il mare.
«Due film necessari, per i temi trattati e per il valore artistico – ha dichiarato Lele Nucera – Il cinema deve raccontare il reale e scuotere le coscienze». Le proiezioni sono state precedute da cineforum condotti dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino, che hanno favorito il confronto e la sensibilizzazione. Sul tema della violenza di genere sono intervenuti, dopo i saluti della sindaca Mariateresa Fragomeni, rappresentanti di FIDAPA Siderno, dello Sportello antiviolenza e dell’associazionismo locale. Sul tema migranti, hanno preso la parola il sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito, esponenti della Cooperativa Sociale Pathos e di Eurocoop Jungi Mundu, insieme alla testimonianza di Arezo Rashidi, giovane afghana oggi studentessa universitaria a Catanzaro.
Accanto alle proiezioni, il Festival ha proposto performance tematiche curate dagli studenti della Scuola Cinematografica della Calabria, che hanno arricchito il programma con momenti di forte impatto emotivo, confermando il valore formativo e creativo del percorso didattico.
Grande attenzione è stata riservata alla produzione cinematografica calabrese, con la sezione dei cortometraggi in concorso curata da Vincenzo Caricari. In programma Leggera di Emiliano Barbucci, Laddove manchi di Mauro Lamanna, Amelia di Orefice & Belusci e Velocità di fuga di Andrea Belcastro. La giuria, composta dagli studenti della Scuola, ha premiato Velocità di fuga come Miglior Cortometraggio 2025, assegnando anche il riconoscimento per la Migliore interpretazione ad Alessandro Cosentini, capace di comunicare emozioni profonde senza l’uso della parola. Menzione speciale ad Anna Maria De Luca per il corto Amelia.
A fare da sigla al Festival, un videoclip ispirato a La La Land, interpretato da due giovani attori della Scuola e girato all’interno del Cinema Nuovo di Siderno.
La Scuola Cinematografica della Calabria, punto di riferimento per la formazione professionale e il sostegno al talento, si avvale di un team di docenti e professionisti di alto livello, guidato da Lele Nucera e dalla presidente Emma Loiero.
«Il Gelsomini Film Festival è uno spazio in cui il cinema diventa incontro, riflessione e voce del territorio – ha concluso Nucera – ringraziamo istituzioni, associazioni e studenti, vera forza vitale della Scuola. Con entusiasmo iniziamo ora a lavorare a un’edizione estiva del Festival».

Foto di Salvatore Galluzzo

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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