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Pasquale Tridico tra controllo istituzionale, tutela dei lavoratori e sviluppo delle aree interne

“Il fair play ed i buoni propositi di Occhiuto e della sua maggioranza nel corso del primo consiglio regionale sono già uno sbiadito ricordo. La fame di potere del peggiore centrodestra della storia repubblicana ha fagocitato il gentlemen agreement sulla commissione di vigilanza, la cui presidenza sarebbe dovuta essere affidata alla minoranza. Il presidente della Regione e i suoi consiglieri di maggioranza metteranno le mani anche su uno strumento di trasparenza e controllo degli atti di programmazione della Regione, per sole logiche di spartizione del potere”.
A dichiararlo sono l’europarlamentare e già candidato presidente della Regione Calabria, Pasquale Tridico, e i consiglieri regionali dell’intergruppo di opposizione. Tridico ha sottolineato come la presidenza della commissione sia stata trasformata in una prebenda da distribuire tra gli alleati, violando l’intesa iniziale e dimostrando scarso rispetto per i principi democratici.
Tridico torna poi a criticare le spese culturali della Regione: «La tanto chiacchierata serie tv Sandokan, geolocalizzata in Calabria solo per qualche ripresa sporadica, alla modicissima cifra di 800mila euro, nulla apporterà alla nostra regione». La fiction è stata girata prevalentemente in Lazio, Toscana e in studio, suscitando dubbi sul controllo effettivo dei fondi pubblici e sulla reale promozione della Calabria. «Così vengono spesi i fondi europei alla cultura, per una Calabria Straordinaria solo nei piani alti della cittadella», aggiunge Tridico.
Sul fronte del welfare, Tridico, insieme al consigliere regionale Enzo Bruno evidenzia l’importanza di fissare una soglia minima obbligatoria per il lavoro: «Fissare un confine tra lavoro e sfruttamento è un obiettivo imprescindibile di giustizia sociale». Tridico richiama la legge della Regione Puglia sul salario minimo a 9 euro l’ora, la cui validità è stata confermata dalla Corte Costituzionale, e propone una misura analoga anche per la Calabria per garantire dignità economica a tutti i lavoratori.
Oggi, venerdì 19 dicembre, a San Giovanni in Fiore, si terrà poi l’incontro pubblico Aree interne tra diritti e opportunità, promosso da ASPROM. L’iniziativa offrirà uno spazio di riflessione e dialogo su sviluppo, coesione territoriale e politiche per i territori più fragili, con la partecipazione di amministratori, accademici e sindacalisti. Le conclusioni saranno affidate a Pasquale Tridico, che approfondirà il ruolo delle politiche europee nello sviluppo delle aree interne e del Mezzogiorno, sottolineando l’importanza di una visione condivisa per le comunità interne.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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