CronacaCrotone

L’Impegno della Polizia di Stato a Crotone durante le festività natalizie

Un’intensa attività di controllo del territorio, un passo concreto nella tutela delle vittime di violenza di genere e un momento di condivisione spirituale con la comunità. Sono questi i tre assi lungo i quali si è sviluppata, nei giorni delle festività natalizie, l’azione della Polizia di Stato di Crotone, a testimonianza di una presenza costante sul piano della sicurezza, della legalità e della vicinanza ai cittadini.
Su disposizione del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, è stato messo in campo un imponente servizio di controllo del territorio, che ha visto impegnate tutte le articolazioni della Questura e delle Specialità, dall’Anticrimine alla Squadra Mobile, dalla Digos alla Polizia Amministrativa, dall’Ufficio Immigrazione alla Polizia Stradale e Ferroviaria, fino al Reparto Prevenzione Crimine. L’azione è stata finalizzata in particolare alla prevenzione e repressione dei reati, allo spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo dei soggetti sottoposti a misure restrittive.
Nel complesso sono state identificate 506 persone e controllati 237 veicoli, con una denuncia all’Autorità giudiziaria, due infrazioni al Codice della Strada e due segnalazioni al Prefetto per possesso di stupefacenti ad uso personale. Particolare attenzione è stata riservata a 32 soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale, tra arresti domiciliari e sorvegliati speciali. I controlli hanno interessato anche cittadini extracomunitari, risultati regolari sul territorio nazionale, e le principali arterie stradali e ferroviarie della città.
Nel corso delle verifiche, la Polizia Amministrativa ha sanzionato un centro di raccolta scommesse con annessa sala slot e giochi, dove gli apparecchi risultavano accessibili al pubblico in violazione delle limitazioni orarie previste. Al titolare e a un dipendente è stata elevata una sanzione amministrativa di 3.500 euro. Sempre nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno sequestrato 2,55 grammi di cocaina e denunciato un soggetto per violazione del foglio di via obbligatorio.
Accanto all’attività operativa, la Questura di Crotone ha rafforzato il proprio impegno sul fronte della tutela delle persone più vulnerabili. Presso la Questura è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e l’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia – sezione di Crotone, alla presenza del Questore Panvino, del Presidente del Tribunale Maria Luisa Mingrone, del Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio e della presidente dell’ONDIF, avvocata Rosa Patrizia Vincelli.
Il Protocollo rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, ponendo le basi per una rete istituzionale strutturata e coordinata, capace di garantire supporto immediato alle vittime e di accompagnarle lungo un percorso di tutela integrato. Gli avvocati dell’Osservatorio offriranno assistenza legale gratuita nelle fasi iniziali, assicurando orientamento giuridico e sostegno concreto alle donne che chiedono aiuto.
Infine, la Polizia di Stato ha preso parte alla Santa Messa del Natale, celebrata nella Chiesa dell’Immacolata dal Vescovo di Crotone-Santa Severina, S.E. Mons. Alberto Torriani, momento di profondo significato religioso e simbolico per l’intera comunità. La presenza delle donne e degli uomini in divisa ha voluto ribadire la vicinanza dell’Istituzione ai cittadini, non solo sul piano della sicurezza ma anche su quello umano e sociale.
Nel corso della funzione, il Vescovo Torriani ha rivolto un sentito ringraziamento al Questore Panvino e alla Polizia di Stato per l’impegno quotidiano a tutela della legalità e della società civile. Un impegno che la Questura di Crotone rinnova quotidianamente, attraverso il presidio del territorio con volanti e pattuglie appiedate, augurando all’intera comunità crotonese un felice Natale nel segno della pace, della sicurezza e della solidarietà.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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