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Aspettando la Befana ad Ardore: tradizione e divertimento nel borgo antico

Una serata di allegria, tradizione e condivisione nel cuore del borgo antico di Ardore, dove il fascino del Castello Feudale farà da cornice a un appuntamento pensato per grandi e piccoli. Oggi, lunedì 5 gennaio, a partire dal tardo pomeriggio, l’APS Centro Storico Ardore invita cittadini e visitatori a partecipare a Aspettando la Befana, un evento che unisce giochi popolari, musica, convivialità e spirito comunitario.
L’iniziativa prenderà il via alle ore 17:00 con l’apertura dei giochi, che animeranno il centro storico con attività capaci di richiamare la memoria delle feste di una volta. In programma tiro alla fune, gara dei sacchi, le tradizionali gare dei “bumbulegli”, campanaro, tombolata e molte altre attività ludiche, pensate per coinvolgere famiglie e bambini in un clima di sana competizione e divertimento.
Grande attesa per l’arrivo della Befana, che come da tradizione regalerà la calza con doni e dolci ai bambini, trasformando la serata in un momento di magia e sorrisi. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera contribuirà la musica dal vivo, che accompagnerà l’evento lungo le vie del centro storico, valorizzando uno dei luoghi più caratteristici del paese.
A partire dalle ore 20:00, spazio anche alla convivialità con la proposta gastronomica curata dagli organizzatori. Il menù adulti, con contributo di 20 euro, prevede spaghetti aglio, olio e peperoncino e/o micciunate, frittola, insalata di agrumi, vino ed acqua. Per i più piccoli è previsto un menù bambini al costo di 8 euro, con panino con salsiccia o wurstel e bibita.
Aspettando la Befana si conferma così come un’occasione preziosa per vivere il centro storico di Ardore, riscoprendo il valore delle tradizioni popolari e dello stare insieme. Un appuntamento che chiude simbolicamente le festività natalizie, restituendo al borgo il ruolo di luogo di incontro, festa e identità condivisa.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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