Il Rotary Club di Locri accoglie tre nuovi soci e lancia il progetto Interact

In un’atmosfera di profonda condivisione e spirito di servizio, il Rotary Club di Locri ha celebrato la tradizionale Cena degli Auguri, un appuntamento che quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo, segnato dalla crescita del Club e da una rinnovata visione progettuale rivolta al territorio.
Il momento centrale della serata è stato l’ingresso ufficiale di tre nuovi soci, figure di spicco del panorama professionale locale: l’Architetto Carlo Staltari, il Dott. Renato Pedullà e il Notaio Stefano Paderni. Il Presidente ha accolto i nuovi membri con entusiasmo, sottolineando come la loro adesione rappresenti un importante potenziamento per il Club: «A voi che entrate oggi a far parte del Club di Locri, dico: siate orgogliosi del distintivo che portate. La vostra professionalità e il vostro entusiasmo sono la linfa vitale che permetterà a questo sodalizio di continuare a servire con rinnovato vigore».
L’ingresso dei nuovi soci si inserisce perfettamente nella visione della “famiglia rotariana”, un concetto ribadito con forza durante il discorso del Presidente. In un’epoca segnata da incertezze economiche e tensioni sociali, il ruolo del Rotariano emerge come presenza attiva e solidale: «Natale è rinascita, ma la rinascita richiede presenza. Dobbiamo mettere a disposizione il nostro tempo e la nostra sensibilità per chi ha bisogno di voce».
Un’attenzione speciale è stata dedicata al futuro del territorio attraverso l’annuncio della costituzione dell’Interact Club Locri, progetto, dedicato ai giovani dai 14 ai 18 anni, che mira a formare i leader di domani, offrendo loro una “palestra di formazione” basata sulla leadership e sul servizio.
La serata si è conclusa con l’auspicio di continuare a operare con determinazione per il bene comune, confermando il Rotary Club di Locri come un punto di riferimento propositivo e lungimirante per l’intera comunità.




