Tassista di Siderno salva due ragazze inseguite da un branco a Pavia

Nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 gennaio, due ragazze di circa 20 anni che stavano tornando a casa dopo aver festeggiato un compleanno nella zona della movida di Piazza Vittoria a Pavia si sono accorte di essere seguitate da un gruppo di cinque giovani mentre si dirigevano verso la propria auto. In preda al panico hanno iniziato a correre per sfuggire agli inseguitori.
È in quel momento che l’intervento di un tassista originario di Siderno, Vincenzo Fimognari, ha cambiato il corso dei fatti. Fimognari, 45 anni, residente a Pavia da oltre dieci anni, si trovava in servizio notturno quando ha visto le ragazze spaventate correre lungo Corso Carlo Alberto. Senza esitazione si è fermato, ha chiesto se avevano bisogno di aiuto e si è offerto di accompagnarle alla loro auto, mettendo in fuga il gruppo di giovani e garantendo loro la possibilità di raggiungere un luogo sicuro.
La madre di una delle due ragazze, Patrizia Acquistapace, ha condiviso la vicenda sui social network per cercare di rintracciare il tassista e ringraziarlo pubblicamente. Nel post ha sottolineato quanto fondamentale sia stato il gesto di altruismo che «ha salvato le due ragazze».
Interpellato sul suo comportamento, Fimognari ha rilasciato un commento che non ha fatto che confermare il suo senso di responsabilità: «Ho fatto quello che dovevo. Sono un padre, una delle ragazze avrebbe potuto essere mia figlia. Anche se non fossi un genitore, non mi sarei voltato dall’altra parte.» ha dichiarato, riassumendo in modo incisivo il profondo senso civico che ha guidato la sua azione.
La notizia ha rapidamente raccolto consensi e apprezzamenti, non solo tra i residenti di Pavia ma anche nella comunità di Siderno, dove il sindaco Mariateresa Fragomeni, ha espresso orgoglio e gratitudine per il comportamento del tassista, definendolo «un sidernese esemplare» e sottolineando il coraggio, l’altruismo e il senso civico dimostrati nel momento del bisogno.
Quello compiuto da Vincenzo Fimognari non è un gesto eclatante per fama o notorietà, ma un esempio concreto di responsabilità individuale e attenzione verso gli altri. In una situazione di possibile pericolo, la sua scelta di fermarsi ha fatto la differenza, trasformando una potenziale tragedia in un momento di salvezza. Questo episodio ci ricorda quanto un gesto di solidarietà, anche semplice, possa avere un impatto significativo nella vita delle persone e mette in luce valori umani e civici che meritano di essere raccontati e ricordati.




