Costume e Società

Il Liceo Scientifico di Gioiosa promuove un incontro per la Cittadinanza Attiva

La Costituzione Italiana come patto sociale e guida per la cittadinanza consapevole è stata al centro del seminario di studi … A Scuola di Costituzione Italiana, promosso dal Liceo Scientifico di Gioiosa Ionica, sede del Polo Liceale Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti, e svoltosi venerdì 16 gennaio nell’Auditorium Comunale.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla dirigente scolastica Carmela Rita Serafino, ha offerto agli studenti un momento di approfondimento sul valore giuridico, morale e civile della Carta costituzionale, intesa non come testo astratto ma come strumento vivo di democrazia, diritti e partecipazione attiva.
Ad aprire e chiudere i lavori è stata la stessa dirigente Serafino, che ha sottolineato come la conoscenza della Costituzione rappresenti un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei giovani, ricordando che solo attraverso lo studio e la consapevolezza si può essere davvero liberi. Un invito chiaro rivolto agli studenti a considerare la Costituzione come una bussola capace di orientare le scelte personali e collettive.
Ai saluti istituzionali hanno preso parte Salvatore Fuda, consigliere metropolitano, ed Eulalia Micheli, assessore regionale con delega all’istruzione, allo sport e alle politiche giovanili. Fuda ha ribadito come la Costituzione sia figlia della Resistenza e fondamento della nostra convivenza democratica, una raccolta solida di regole che insegna a vivere insieme in libertà, nel rispetto delle istituzioni e dei valori condivisi. Più questi principi vengono interiorizzati, ha evidenziato, più si rafforza il vivere civile.
L’assessore Micheli ha posto l’accento sul ruolo della Costituzione nel definire diritti e doveri fin dall’infanzia, soffermandosi in particolare sul diritto all’istruzione, sancito dall’articolo 34, che afferma che “la scuola è aperta a tutti”, e sulla libertà di insegnamento, tutelata dall’articolo 33. La Costituzione, ha spiegato, parla anche ai più giovani e torna centrale ogni volta che si discute di giustizia, lavoro, scuola, ambiente e diritti.
Dopo la lettura, da parte di alcuni studenti dello Zanotti, degli articoli fondamentali della Carta, il cuore del seminario è stato rappresentato dall’intervento del senatore della Repubblica Nicola Irto, che ha scelto un dialogo diretto e partecipato con i ragazzi. Richiamando le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, «La Repubblica siamo noi e la Costituzione deve essere la nostra guida», Irto ha ribadito come la Repubblica non sia un’entità distante, ma coincida con la vita quotidiana di ciascun cittadino.
Il senatore ha individuato tre pilastri della cittadinanza attiva. Conoscere, per sviluppare spirito critico e distinguere i fatti dalle opinioni. Partecipare, vivendo pienamente la scuola e il territorio, impegnandosi nello sport, nel volontariato, nelle associazioni culturali e nel controllo civico delle decisioni pubbliche. Costruire, ovvero progettare un futuro migliore, rifiutando l’idea che lo spopolamento e il depotenziamento dei servizi, soprattutto nelle aree interne del Mezzogiorno, siano un destino inevitabile. Irto ha poi risposto alle domande degli studenti su democrazia, diritti delle minoranze e parità di genere.
Nel corso della cerimonia conclusiva, lo studente Vincenzo Fuda, rappresentante d’Istituto, ha consegnato ai relatori alcuni doni simbolici. Tra questi, bottiglie di olio biologico prodotto dal Liceo Scientifico Zaleuco, la felpa del Liceo Zanotti e la stampa del gonfalone del Comune di Gioiosa Ionica, realizzata dagli studenti e accompagnata da un video che ne racconta storia e fasi di lavorazione, illustrato dalla professoressa Sabrina Prestipino, docente di Storia dell’Arte del Polo Liceale. Il senatore Irto ha ricambiato donando agli studenti una copia della Costituzione Italiana.
Nel suo intervento finale, la dirigente Serafino ha ringraziato il senatore per il contributo offerto e ha esortato i ragazzi a formarsi in modo permanente, per crescere come cittadini consapevoli dei cambiamenti ma sempre orientati alla legalità e al rispetto delle regole del vivere civile.
La riuscita dell’iniziativa conferma il ruolo di una scuola attenta a portare la cultura oltre le aule, trasformandola in linfa viva per la formazione dei cittadini di domani. A suggellare il senso profondo della giornata, le parole di Pietro Calamandrei, richiamate a conclusione dell’incontro: «Dietro ogni articolo della Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta.»

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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