Maltempo in Calabria: il ciclone Harry causa disagi nella Locride

Nella Locride e lungo la fascia ionica della Calabria il maltempo causato dal ciclone mediterraneo Harry sta provocando grossi disagi alla circolazione e alla vita quotidiana, con condizioni meteorologiche avverse destinate a persistere nei prossimi giorni.
Il sistema ciclonico, descritto come un vortice di bassa pressione in rapido approfondimento tra il Canale di Sicilia e il Mar Ionio, ha portato piogge intense e temporali già nelle scorse ore, accompagnati da venti forti e mareggiate sulla costa ionica.
Le autorità hanno diramato allerta meteo sulla fascia ionica della regione, con previsioni che indicano precipitazioni persistenti e quantitativi di pioggia che potrebbero risultare localmente abbondanti, aumentando il rischio di fenomeni idrogeologici e di allagamenti.
Nella Locride, l’intensificazione della ventilazione ciclonica e le mareggiate hanno già determinato criticità lungo le strade costiere e nelle aree più esposte alla forza del mare, con possibili interruzioni temporanee della viabilità nelle ore di picco del maltempo. Il mare agitato rende inoltre pericolosa la navigazione e le passeggiate sul lungomare.
In vista di un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, diversi Comuni della provincia di Crotone e della parte nord del territorio hanno disposto la chiusura delle scuole e di alcune aree pubbliche per motivi di sicurezza, misura precauzionale che potrebbe essere adottata nelle prossime ore anche in altri centri in base all’evoluzione delle precipitazioni e dei venti.
Le autorità locali e la Protezione Civile hanno invitato i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari, prestare attenzione alle ordinanze sulla sicurezza stradale e seguire gli aggiornamenti meteo ufficiali, in considerazione della persistenza del ciclone almeno fino a metà settimana.
La combinazione di pioggia intensa, venti forti e mareggiate in arrivo sta quindi causando disagi alla viabilità, chiusure scolastiche (come a Bivongi, Camini, Caulonia, Placanica, Riace, Stignano, Stilo e Monasterace) e preoccupazione per livelli idrici dei corsi d’acqua locali, con le autorità impegnate nel monitoraggio e nell’attivazione delle misure di prevenzione necessarie.




