AttualitàRegione

Dal maltempo al welfare: l’impegno della Regione Calabria tra sicurezza e inclusione

La Regione Calabria è impegnata su più fronti per tutelare la sicurezza dei cittadini e rafforzare le politiche di inclusione sociale.
In relazione al peggioramento delle condizioni meteorologiche che, dalla serata del 19 gennaio, sta interessando l’intero territorio regionale per 24–36 ore, la Protezione Civile regionale ha richiamato l’attenzione di cittadini e amministrazioni locali sull’importanza di adottare comportamenti responsabili e di autoprotezione, al fine di ridurre i rischi per la popolazione.
Sono attesi forti venti di scirocco, con raffiche fino a tempesta e mareggiate intense lungo le coste ioniche, da quelle reggine fino al crotonese e al basso cosentino, oltre a criticità connesse al rischio idrogeologico. La Protezione Civile raccomanda di limitare gli spostamenti, prestare la massima attenzione alla viabilità ed evitare sottopassi, guadi, attraversamenti di corsi d’acqua e locali interrati o seminterrati. È inoltre consigliato non frequentare zone alberate, parchi, litorali, moli, pontili e lungomari, rispettando eventuali ordinanze comunali di interdizione, nonché mettere in sicurezza oggetti e strutture mobili che potrebbero essere divelti dal vento e guidare con particolare prudenza, soprattutto su viadotti e tratti stradali esposti.
La fase di maltempo è prevista almeno fino alla mattinata di mercoledì, con possibili aggiornamenti in base all’evoluzione del quadro meteorologico. La cittadinanza è invitata a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della Regione Calabria, della Protezione Civile regionale e di ARPACal, attraverso i quali vengono diffusi aggiornamenti costanti. La collaborazione e il senso di responsabilità di tutti rappresentano un elemento fondamentale per la tutela della sicurezza collettiva.
Parallelamente all’azione di prevenzione e gestione del rischio, la Regione Calabria prosegue nel rafforzamento delle politiche di welfare, in particolare sul fronte della disabilità. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma Passi in avanti, realizzato nell’ambito del progetto Meglio accogliere, accogliere meglio, il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha sottolineato come, nonostante i progressi compiuti, sia necessario intensificare l’impegno per rispondere alla complessità dei bisogni delle persone con disabilità e disturbi dello spettro autistico.
«Dobbiamo lavorare di più sui progetti di vita, rendendoli più rapidi e più vicini alle esigenze delle famiglie», ha affermato il Presidente, ribadendo la volontà della Regione di investire ulteriori risorse dopo aver già destinato 1,6 milioni di euro al programma. Occhiuto ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione con il terzo settore, in un autentico spirito di sussidiarietà orizzontale, ringraziando in particolare l’Associazione Gli altri siamo noi, partner dell’iniziativa.
Il programma ha coinvolto 45 destinatari tra adolescenti e giovani adulti nelle province di Cosenza e Crotone, attraverso i Centri Polivalenti dedicati alle disabilità del neurosviluppo, promuovendo percorsi comuni di capacitazione e privilegiando l’integrazione rispetto alla segregazione diagnostica. Complessivamente sono state realizzate oltre 7.100 ore di attività laboratoriali, orientate allo sviluppo di competenze trasversali, prelavorative e lavorative.
Diciotto giovani e adulti sono stati avviati a percorsi professionalizzanti nei settori della ristorazione, dell’agricoltura e dell’informatica, con il conseguimento di certificazioni EIPASS, mentre i risultati occupazionali registrano un’assunzione a tempo indeterminato, sei tirocini conclusi positivamente e ulteriori sei percorsi in corso o in fase di avvio, a dimostrazione dell’efficacia dell’approccio adottato.
«Inclusione sociale, autonomia e lavoro sono obiettivi realizzabili anche per persone con disabilità complesse», ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali Pasqualina Straface, sottolineando come la disabilità non debba essere affrontata con logiche assistenzialistiche, ma accompagnata con strumenti adeguati, visione e coerenza. Per la prima volta in Calabria, ha aggiunto l’Assessore, si sta lavorando a un piano operativo sui disturbi dello spettro autistico e del neurosviluppo, orientato a una presa in carico complessiva della persona lungo tutto l’arco della vita, rafforzando la rete territoriale composta da ASP, Comuni, terzo settore, cooperative e famiglie.
Importanti anche i risultati sul versante educativo e sociale, con oltre 900 ore di affiancamento individuale in età scolare, il conseguimento di titoli di studio legalmente riconosciuti e oltre 1.700 ore di attività socioculturali, finalizzate a contrastare l’isolamento sociale. A ciò si aggiungono 120 ore di formazione specialistica rivolte a famigliari, operatori e professionisti socio-sanitari, per garantire interventi sempre più efficaci e condivisi.
Un impegno articolato che testimonia come la Regione Calabria operi, in modo complementare, sia per proteggere la popolazione nelle fasi emergenziali sia per costruire politiche strutturali di inclusione e sviluppo umano, con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale e la qualità della vita delle comunità.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button