Memoria, scuole e cultura: la Città Metropolitana tra legalità, investimenti e giovani

Dalla memoria dei servitori dello Stato caduti nella lotta alla criminalità organizzata, agli interventi strutturali per il rilancio delle scuole, fino alla promozione della cultura come strumento di crescita civile, la Città Metropolitana di Reggio Calabria conferma una visione ampia e integrata dello sviluppo del territorio.
In occasione del trentaduesimo anniversario della morte degli appuntati scelti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, il Sindaco Metropolitano facente funzioni Carmelo Versace ha preso parte ai momenti commemorativi dedicati ai due Carabinieri, uccisi in un agguato frutto della strategia criminale delle cosche di ’ndrangheta calabrese e della mafia siciliana negli anni ’90.
«Onoriamo il sacrificio di due servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la battaglia per una Calabria libera» ha dichiarato Versace, richiamando il legame indissolubile tra il sacrificio dei due militari e l’impegno collettivo contro il malaffare mafioso. Dopo la messa celebrata a Palmi, la commemorazione è proseguita con la deposizione di una corona di fiori ai piedi della stele che ricorda il luogo dell’attentato mortale, sull’A2 in direzione sud, tra Bagnara e Scilla, alla presenza delle vedove e dei famigliari dei due Carabinieri.
«La storia dei decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, Antonino Fava e Vincenzo Garofalo – ha aggiunto Versace – non è solo la cronaca di un agguato, ma la testimonianza del prezzo pagato da chi ha affrontato con coraggio la più violenta tra le organizzazioni criminali. Il loro sacrificio continua a rafforzare la coscienza collettiva di questa terra».
Accanto al dovere della memoria, l’azione della Città Metropolitana si traduce anche in interventi concreti a favore delle comunità. In questo solco si inserisce la consegna dei lavori del plesso scolastico Umberto Boccioni di Gallico Superiore, che consentirà di restituire alla comunità un presidio scolastico e sociale dopo oltre 15 anni di chiusura.
«È una battaglia di civiltà vinta grazie alla perseveranza dell’Amministrazione Falcomatà – ha sottolineato Versace – alla capacità di intercettare risorse e all’impegno dei consiglieri dell’area nord, che non hanno mai rinunciato a questo obiettivo». L’intervento, finanziato con 3 milioni di euro di fondi Agenda Urbana, prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio secondo i più avanzati criteri antisismici, con una struttura orizzontale dotata di 15 aule, laboratori, biblioteca e una spaziosa aula magna.
Il nuovo plesso sarà inoltre un edificio a consumo energetico zero, progettato secondo i criteri del Protocollo Itaca, con un’impostazione aggregativa e aperta al territorio, fruibile anche al di fuori dell’orario scolastico. La conclusione dei lavori è prevista entro l’estate del 2027.
La stessa attenzione alla crescita del territorio si riflette nell’impegno sul fronte culturale. A Palazzo Alvaro, nella sala Gilda Trisolini, il Sindaco Metropolitano facente funzioni è intervenuto alla presentazione del libro Vele di vita, opera del giovane poeta Giovanni Matarazzo, nell’ambito del ciclo di conferenze promosso da AIParC nazionale ETS e dal circolo Rhegium Julii.
«I giovani sono la nostra ricchezza – ha affermato Versace – e la possibilità di presentare eccellenze come Giovanni Matarazzo all’interno della sede della Città Metropolitana è motivo di grande orgoglio». Rivolgendosi agli organizzatori e ai relatori, il Sindaco ha rimarcato come «un’istituzione non debba occuparsi solo dei servizi primari, ma anche nutrire le coscienze di un territorio che cresce attraverso la cultura».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle associazioni che valorizzano i giovani e collaborano con le istituzioni, contribuendo a creare rete e partecipazione. «Questi appuntamenti devono essere frequenti e costanti – ha evidenziato Versace – e devono coinvolgere i ragazzi dei nostri licei, per stimolare un impegno sempre più forte nella cura della cosa pubblica».
«Palazzo Alvaro oggi è un palazzo di vetro, aperto ai cittadini e alle associazioni – ha concluso il Sindaco Metropolitano facente funzioni – ed è uno dei tratti distintivi di questa amministrazione, che continua a tenere le porte dell’Ente aperte, consapevole di svolgere fino in fondo il proprio ruolo al servizio del territorio».
Un percorso che unisce memoria, legalità, istruzione e cultura, rafforzando il senso di comunità e la visione di una Calabria più libera, consapevole e protagonista del proprio futuro.




