CronacaReggio Calabria

Sicurezza sul lavoro e memoria dei caduti: l’impegno dei Carabinieri nel reggino

Prosegue su più fronti l’attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, impegnato quotidianamente sia nella tutela della legalità e della sicurezza dei lavoratori sia nella custodia della memoria dei militari caduti nell’adempimento del dovere.
Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Palmi, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, hanno condotto una mirata campagna di controlli all’interno di cantieri edili attivi in alcuni comuni del territorio, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza, prevenire gli infortuni e contrastare il fenomeno del lavoro nero.
L’attività ispettiva ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 12.000 euro nei confronti di una ditta edile che impiegava lavoratori non regolarmente assunti e privi della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Il titolare dell’impresa è stato inoltre denunciato all’Autorità Giudiziaria per una serie di gravi violazioni, tra cui la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale, l’assenza di formazione in materia di sicurezza e la mancata idoneità sanitaria dei lavoratori, risultati privi di visita medica.
Nel corso dei controlli sono stati anche denunciati cinque operai che, pur avendo con sé i dispositivi di protezione, stavano eseguendo lavori di muratura senza utilizzarli, mettendo a rischio la propria incolumità. I cantieri edili, pubblici e privati, rappresentano un settore costantemente monitorato dalle articolazioni territoriali e specializzate dell’Arma, proprio per garantire la sicurezza dei lavoratori e il rispetto delle normative vigenti. Per tutte le persone deferite resta fermo il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Accanto all’attività di prevenzione e controllo, i Carabinieri del Reggino hanno rinnovato anche quest’anno un momento di profonda memoria e raccoglimento. A Palmi si è svolta la commemorazione dell’Appuntato Scelto MOVM Antonino Fava e dell’Appuntato Scelto MOVM Vincenzo Garofalo, caduti in un vile attentato durante il servizio, di cui ricorre l’anniversario.
Nella notte del 18 gennaio 1994, lungo la A2 Salerno–Reggio Calabria, in prossimità del km 420, i due militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palmi, insospettiti da un’autovettura, si avvicinarono per un controllo. Dall’auto partirono numerosi colpi di arma da fuoco, che li ferirono mortalmente. Le successive indagini ricondussero l’agguato a una strategia criminale riconducibile alle cosche di ’ndrangheta calabrese e alla mafia siciliana, particolarmente aggressiva negli anni ’90 nei confronti delle Istituzioni.
Nel corso della commemorazione, alla presenza del Gen. D. Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri Calabria, delle autorità civili, militari e giudiziarie e dei famigliari delle vittime, è stata celebrata una messa in suffragio presso la Chiesa di San Rocco a Palmi, officiata da SER Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi. La cerimonia è poi proseguita con la deposizione di una corona d’alloro presso l’area di sosta dell’autostrada, nei pressi dell’uscita di Scilla, dove sorge il monumento dedicato ai due Carabinieri.
Un momento intenso e partecipato che, anche quest’anno, ha testimoniato l’inscindibile legame che unisce i militari in servizio, i colleghi caduti nell’adempimento del dovere e le famiglie, nel segno dei valori di legalità, sacrificio e servizio allo Stato.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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