“Gente in Aspromonte” alla scoperta della Grotta dei Re

Un cammino che attraversa il tempo, la natura e la memoria collettiva. È questo lo spirito che anima l’iniziativa promossa dall’Associazione Escursionistica Gente in Aspromonte, che celebra 40 anni di Una storia in cammino con una nuova escursione inserita nel programma Andar per Grotte e per Spelonche, in calendario domenica 25 gennaio.
La meta scelta è la Grotta dei Re, uno dei siti speleologici e archeologici più affascinanti della Calabria ionica, situato nel territorio di Placanica. Un luogo che unisce il valore naturalistico a quello storico, offrendo agli escursionisti un’esperienza che va ben oltre la semplice passeggiata in montagna.
L’organizzazione prevede due momenti di raduno: il primo alle ore 09:45 alla rotonda di Caulonia Marina, superato il borgo di Ursini, e il secondo alle ore 10:30 sul Monte Caporale. La partenza dell’escursione è fissata per le ore 10:45, dal rifugio-bivacco di Monte Caporale.
Il percorso prende avvio da un’area che, negli anni, è stata oggetto di un importante intervento di rimboschimento a cura dell’ex Consorzio di Bonifica di Caulonia. La collina è oggi completamente rinaturalizzata con campi da frutto, tra peri, meli, castagni, ciliegi e gelsi, offrendo uno scenario suggestivo e ricco di biodiversità. Dopo aver percorso l’anello di Monte Caporale, gli escursionisti potranno ammirare il panorama che si apre sull’intero corso della fiumara Allaro e sui numerosi borghi che caratterizzano il territorio di Caulonia, che vanta circa 30 tra borghi e frazioni, secondo solo a Reggio Calabria.
Lasciato Monte Caporale, il gruppo si immetterà su una pista in lieve salita lungo il costone che conduce a Monte Gallo, attraversando macchia mediterranea e boschi di leccio. Lungo il tragitto, in alcuni punti, sarà possibile intravedere le Grotte delle Fate e del Crocco, prima di raggiungere Monte Gallo a 780 metri sul livello del mare, riconoscibile per la presenza delle antenne dei ripetitori. Da qui, tornando indietro per un breve tratto, si imboccherà il sentiero che conduce alla Grotta dei Re, vera meta dell’escursione.
La Grotta dei Re rappresenta un sito di straordinario interesse speleologico e archeologico, con reperti collegati ad antiche civiltà del Mediterraneo risalenti al 6.700 a.C.. Secondo alcune ipotesi, il complesso potrebbe custodire una necropoli utilizzata dai Pelasgi, popoli antichi che avrebbero trasportato in Calabria i feretri di circa 110 sovrani, salvati da un presunto diluvio e provenienti da Egitto e Siria. Un geroglifico rinvenuto all’ingresso della grotta rafforzerebbe l’ipotesi della presenza della necropoli, aprendo scenari di grande rilevanza storica e culturale per l’intera regione.
Il tratto finale del percorso è breve e si sviluppa su sterrata fino all’ingresso della grotta, rendendo la meta facilmente raggiungibile. L’area è stata recentemente riqualificata, con un sentiero di accesso ben visibile, una staccionata di protezione e un’area ristoro, a disposizione non solo degli escursionisti ma anche di studiosi e appassionati.
Con questa iniziativa, Gente in Aspromonterinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio naturale e storico della Calabria, invitando a riscoprire il territorio passo dopo passo, tra paesaggi, archeologia e storie millenarie che continuano a parlare al presente.




