
Un’intensa attività di prevenzione e contrasto ai reati quella messa in campo dalla Polizia di Stato nel territorio della provincia di Crotone, sotto il coordinamento del Questore Renato Panvino, che negli ultimi giorni ha portato all’adozione di misure di prevenzione, denunce, arresti e a un imponente piano di controlli straordinari.
Nel contesto della sicurezza negli eventi sportivi, il Questore di Crotone ha emesso un provvedimento di DASPO della durata di un anno nei confronti di un tifoso dell’Altamura Calcio, in seguito ai fatti verificatisi durante l’incontro Crotone–Team Altamura, disputato il 10 gennaio 2026 allo stadio E. Scida.
Poco prima dell’inizio della gara, durante i controlli nell’area di pre-filtraggio sulla SS 106, gli agenti hanno rinvenuto un fumogeno occultato nel bagagliaio di un veicolo, del quale un tifoso 37enne, residente ad Altamura, ha rivendicato la proprietà.
L’uso dell’artificio pirotecnico avrebbe potuto mettere seriamente a rischio l’incolumità dei tifosi ospiti e degli steward, considerato lo spazio ristretto del settore loro riservato. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone per detenzione di materiale pirotecnico in occasione di manifestazioni sportive, reato punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa fino a 5.000 euro.
La misura del Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive, valida su tutto il territorio nazionale, rientra in un più ampio piano di prevenzione volto a garantire la fruizione degli eventi calcistici in un clima di sicurezza e serenità.
Sempre nell’ambito dei controlli del territorio, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due donne, una per tentato furto e l’altra per spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel primo caso, una donna crotonese, già nota alle forze dell’ordine, è stata sorpresa mentre tentava di sottrarre profumi per un valore complessivo di 250 euro da una profumeria cittadina. L’intervento immediato delle Volanti, allertate dal personale dell’esercizio commerciale, ha permesso di bloccarla e denunciarla.
Nella stessa giornata, un’altra donna è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per detenzione di cocaina ai fini di spaccio. A seguito di una perquisizione domiciliare, gli agenti hanno sequestrato 18,88 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, un coltello intriso di sostanza stupefacente e 550 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Le operazioni si inseriscono in un piano mirato di contrasto allo spaccio, con particolare attenzione alle aree del centro storico e ai luoghi della movida frequentati dai giovani.
Di particolare rilievo anche l’attività di contrasto alla violenza domestica. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza sessuale e sequestro di persona nei confronti della moglie e del figlio minore.
La vicenda ha avuto origine l’8 gennaio, quando la donna ha sporto denuncia presso la Questura di Bergamo. È stata immediatamente attivata la procedura del Codice Rosso, con l’allontanamento della vittima e del minore in una struttura protetta.
Le successive indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Crotone e coordinate dalla Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, hanno consentito di ricostruire un quadro di sistematiche violenze fisiche e vessazioni. Sulla base degli elementi raccolti, il GIP del Tribunale di Crotone ha disposto la custodia cautelare in carcere, immediatamente eseguita dagli agenti.
L’operazione conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato verso i reati rientranti nel Codice Rosso e il forte impegno nella tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. In tale ambito, viene rinnovato l’invito all’utilizzo dell’App YouPol per segnalazioni, anche anonime.
Infine, un imponente servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato a Cirò Marina e nel capoluogo, con il coinvolgimento di diverse articolazioni della Questura e delle Specialità, tra cui Anticrimine, Squadra Mobile, DIGOS, Ufficio Immigrazione, Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria.
Nel corso dell’operazione sono state identificate 434 persone e controllati 179 veicoli, con 2 denunce all’Autorità Giudiziaria, 1 segnalazione al Prefetto per uso personale di stupefacenti e 2 infrazioni al Codice della Strada.
Particolare attenzione è stata rivolta a 20 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, nonché al controllo di cittadini extracomunitari risultati regolari sul territorio nazionale.
Le attività hanno interessato anche le principali arterie stradali e le aree ferroviarie, confermando un’azione capillare e coordinata di prevenzione, volta a garantire sicurezza, legalità e tutela dei cittadini sull’intero territorio provinciale.




