
Prosegue senza sosta l’azione di prevenzione e repressione dei reati messa in campo dalla Polizia di Stato di Crotone, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e il rispetto della legalità.
Uno degli interventi più significativi ha portato all’arresto del responsabile di un tentato omicidio avvenuto nel centro storico cittadino. Intorno alle 18:20 del 24 gennaio, la Sala Operativa della Questura è stata infatti allertata per un’aggressione in corso all’interno di un’abitazione. Le Volanti, già impegnate in un servizio di perlustrazione, hanno intercettato un cittadino straniero ferito e sanguinante, con un’evidente lesione da arma da taglio alla mano sinistra, il quale ha riferito di essere stato aggredito per motivi sentimentali da un cittadino italiano armato di coltello da cucina.
Le immediate ricerche hanno consentito agli agenti di rinvenire l’arma utilizzata per l’aggressione e di individuare il presunto responsabile, ancora con macchie di sangue evidenti sugli indumenti. L’uomo è stato bloccato e immobilizzato in sicurezza, mentre la vittima è stata soccorsa dal personale sanitario. La Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, ha assunto la direzione delle indagini e, acquisiti gli elementi necessari, ha disposto l’arresto dell’uomo per tentato omicidio, con conseguente traduzione presso la casa circondariale locale.
Nella stessa giornata, l’attività di controllo ha portato all’identificazione di 173 persone, di cui 32 risultate positive nella banca dati interforze, al controllo di 92 veicoli e all’esecuzione di 11 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive. È stato inoltre denunciato in stato di libertà un cittadino italiano per oltraggio a pubblico ufficiale.
Parallelamente, continua l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto all’immigrazione irregolare. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha eseguito il rimpatrio di un cittadino extracomunitario di 25 anni, originario del Bangladesh, risultato privo dei requisiti per la permanenza regolare sul territorio nazionale. A seguito del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto e della rinuncia a qualsiasi forma di ricorso, l’uomo è stato accompagnato presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino e rimpatriato nel Paese di origine, con divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per tre anni.
Nei giorni precedenti, controlli mirati hanno interessato anche i territori di Cirò Marina e del centro storico di Crotone, dove sono stati identificati 24 cittadini extracomunitari, di cui 2 risultati irregolari e destinatari di provvedimento espulsivo.
Sempre nell’ambito del contrasto alla criminalità, la Questura ha dato esecuzione a un’ordinanza di divieto di dimora nel Comune di Crotone nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento scaturisce da una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, collegata al grave episodio avvenuto l’8 novembre scorso in località Farina, dove un pregiudicato, giunto in città con oltre 3,5 chili di hashish, venne ferito da numerosi colpi d’arma da fuoco. Le investigazioni della Squadra Mobile hanno permesso di ricondurre il tentato omicidio a dinamiche legate al controllo del mercato della droga, facendo emergere il ruolo dell’indagato nella gestione di un’intensa attività di spaccio.
Particolare attenzione è stata infine rivolta al centro storico cittadino con una vasta operazione interforze, disposta con ordinanza del Questore e decisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. All’operazione hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, impegnati in controlli su strutture ricettive, abitazioni private e sulla posizione degli extracomunitari presenti in zona.
Durante i controlli sono emerse numerose irregolarità, tra cui locazioni in nero, immobili adibiti ad abitazione in assenza di cambio di destinazione d’uso, presenze stabili senza contratto di affitto e presunti abusi edilizi. Complessivamente sono stati identificati 41 cittadini extracomunitari, tutti regolari, mentre la documentazione acquisita sarà oggetto di ulteriori verifiche da parte delle autorità competenti.
Le attività rientrano in un più ampio piano di sicurezza e legalità che, come annunciato dalla Questura, proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire una maggiore percezione di sicurezza, tutelare i cittadini e contrastare ogni forma di illegalità sul territorio.




