Calcio a 5: Siderno batte l’Olimpia 5-4 in un match al cardiopalma

Di Pino Gagliano
Torna immediatamente al successo la Fantastic Five Siderno che, nella sedicesima giornata (terza di ritorno), sconfigge l’Olimpia 2000 con il punteggio di 5-4.
Al Palasport Kennedy va in scena una partita dai due volti: dominata a tratti dai padroni di casa, ma tenuta viva fino all’ultimo secondo dalla tenacia degli ospiti reggini.
Tre punti d’oro che cancellano l’amarezza della trasferta di Gioiosa.
Nel Primo Tempo la Fantastic Five parte con il piede premuto sull’acceleratore. Al 7º minuto è il giovane Giuseppe Morabito a sbloccare la contesa siglando l’1-0. I padroni di casa insistono e all’11º minuto trovano il raddoppio con il capitano, Roberto Vitale, che porta i suoi sul 2-0.
La gara sembra in discesa, ma l’Olimpia 2000 rialza la testa nel finale di tempo: al 23º minuto Aldo Tosti accorcia le distanze, mandando le squadre al riposo sul 2-1 e riaprendo di fatto il match.
L’avvio di ripresa è shock per il Siderno: pronti, via e al 1º minuto Antonino Arcidiaco gela il palazzetto firmando il 2-2. La reazione della Fantastic Five, però, è da grande squadra. Al 9º minuto sale nuovamente in cattedra Morabito, che firma la sua doppietta personale e riporta avanti i suoi sul 3-2. Sulle ali dell’entusiasmo, al 15º minuto Saverio Benavoli (che colpirà anche un palo nel corso della gara) allunga sul 4-2, dando l’illusione della sicurezza. Ma l’Olimpia non muore mai: al 18º minuto Gabriele Errigo accorcia nuovamente sul 4-3. La girandola di emozioni continua e Domenico Orlando trova la rete del 5-3 che sembra chiudere i conti. Non è finita: al 26º minuto una sfortunata autorete della difesa sidernese fissa il punteggio sul 5-4, costringendo la Fantastic Five a stringere i denti negli ultimi minuti di fuoco per difendere una vittoria fondamentale.
Una vittoria di carattere, sofferta più del dovuto, ma preziosissima. La squadra ha mostrato grande facilità di scorrimento offensivo (con Morabito e Campisi in grande spolvero), ma anche qualche amnesia difensiva che ha rischiato di compromettere il risultato. Alla fine contano i tre punti, che permettono di riprendere la marcia nelle zone nobili della classifica. Archiviata la pratica Olimpia, si guarda al prossimo turno per dare continuità ai risultati.




