CronacaCrotone

Polizia di Stato esegue un fermo per Codice Rosso e conduce un’operazione Focus ‘ndrangheta

Un’azione articolata e incisiva sul fronte della sicurezza, della legalità e della tutela delle persone più fragili. È questo il filo conduttore che unisce le più recenti attività della Polizia di Stato di Crotone, impegnata sia nel contrasto ai reati di Codice Rosso sia nel controllo del territorio attraverso operazioni interforze ad ampio raggio.
Nel primo intervento, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un soggetto condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione per atti persecutori ai danni dell’ex coniuge, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio.
Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile, avviata dopo la denuncia della donna, vittima di comportamenti vessatori, minatori e aggressivi che le avevano causato un grave e perdurante stato di ansia e paura, costringendola a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita.
Gli agenti della sezione specializzata Reati contro la persona hanno ricostruito una lunga serie di atti umilianti, intrusivi e minacce di morte, messi in atto dall’uomo anche attraverso appostamenti e insulti. Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.
Un’operazione che rappresenta l’ennesima conferma dell’attenzione costante e della determinazione della Polizia di Stato nel contrasto ai reati di violenza di genere, impegno fortemente sostenuto dal Questore di Crotone, Renato Panvino. In questo contesto, viene rinnovato l’invito ai cittadini a utilizzare l’app YouPol, strumento che consente di segnalare anche in forma anonima episodi di maltrattamento, violenza, bullismo e revenge porn.
Parallelamente, sul versante del controllo del territorio e della criminalità economica, si è svolta l’operazione interforze Focus ’ndrangheta, inserita nel piano nazionale e transnazionale di contrasto alle infiltrazioni criminali. L’attività, predisposta con ordinanza del Questore Panvino e decisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, ha interessato i comuni di Belvedere Spinello e Rocca di Neto.
Coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, l’operazione ha visto il coinvolgimento di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro, con controlli mirati su esercizi commerciali, cantieri, persone e veicoli. In un cantiere edile sono state accertate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria dell’amministratore unico della ditta e del coordinatore della sicurezza.
Nel corso dei controlli su strada, è stato sequestrato un carico abusivo di 70 kg di novellame di sarda, trasportato senza il rispetto delle norme sulla tracciabilità e sulla sicurezza alimentare. Le violazioni accertate hanno portato a sanzioni amministrative per oltre 11.000 €, comprensive anche di irregolarità igienico-sanitarie.
L’operazione ha inoltre consentito di intensificare i controlli alla circolazione stradale e alle persone sottoposte a misure restrittive, con oltre 400 persone identificate, più di 230 veicoli controllati, sanzioni al Codice della Strada, ritiri di patente e accertamenti su veicoli sottoposti a fermo amministrativo e fiscale.
Nel complesso, le attività confermano un presidio costante e capillare del territorio, finalizzato non solo alla repressione dei reati ma anche alla tutela della legalità economica, della sicurezza sul lavoro e della salute dei cittadini, a sostegno delle attività commerciali sane e nel contrasto a ogni forma di illegalità.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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