Caulonia: la mozione Bonus Idrico tra rivendicazioni e chiarimenti

Il tema dell’aumento delle bollette idriche accende il dibattito politico a Caulonia e porta in aula, e fuori dall’aula, un confronto serrato tra il gruppo consiliare di opposizione RinnoviAMO Caulonia e l’Amministrazione Comunale. Al centro della discussione c’è la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, che impegna il Sindaco a sollecitare ARRICal per valutare l’istituzione di un Bonus Idrico Integrativo Regionale.
Nel comunicato diffuso all’indomani della seduta, l’opposizione rivendica con forza il risultato politico ottenuto, parlando di “un aiuto concreto per chi è in difficoltà” e sottolineando come la proposta sia nata dalla volontà di “non lasciare indietro nessuno”. Secondo RinnoviAMO Caulonia, l’approvazione unanime rappresenta “un risultato importante, perché quando una buona idea incontra il buonsenso, a vincere non è una parte politica, ma la comunità”.
Il gruppo consiliare motiva l’iniziativa richiamando l’aumento delle tariffe idriche, cresciute del 65% dal 2022, un dato che rischia di pesare in modo significativo sui bilanci famigliari. Da qui la scelta di non limitarsi alla denuncia, ma di avanzare una proposta definita “tecnica e percorribile”, pensata per tutelare anziani, famiglie numerose e cittadini in difficoltà. La mozione, spiegano, impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotori presso ARRICal di un bonus che sia aggiuntivo rispetto a quello nazionale, strutturale e non una tantum, e sostenibile, perché finanziato attraverso il sistema tariffario regionale e non sulle casse comunali. Non a caso, durante il Consiglio, l’opposizione avrebbe insistito affinché il voto arrivasse subito, ribadendo che “dare un mandato politico forte e immediato fosse l’unica strada percorribile”. Da qui l’impegno a vigilare affinché l’atto non resti sulla carta e arrivi sui tavoli regionali competenti entro i tempi previsti.
Di tono diverso il comunicato diffuso dall’Amministrazione Comunale, che interviene per “chiarire ai cittadini lo stato reale della situazione” e ridimensionare la portata dell’atto approvato. L’esecutivo precisa infatti che la mozione non istituisce alcun bonus aggiuntivo, né determina automaticamente nuove agevolazioni per le famiglie. Come sottolineato nella nota, il testo approvato “impegna esclusivamente il Sindaco a sollecitare ARRICal affinché valuti la possibilità di introdurre un sostegno integrativo a livello regionale”.
L’Amministrazione ricorda inoltre che il bonus sociale idrico nazionale è già attivo in automatico, che erano già state avviate interlocuzioni con ARRICal e che, allo stato attuale, non è pervenuto alcun riscontro formale dall’ente regionale, né in senso positivo né negativo. Per questo, secondo la maggioranza, “non è possibile parlare di aiuto concreto o di misura ottenuta”, dal momento che nessuna agevolazione aggiuntiva è stata ancora approvata dall’ente competente.
Nel botta e risposta politico emerge dunque una diversa lettura dello stesso atto. Da un lato l’opposizione rivendica il valore politico della mozione e il segnale dato alla Regione, dall’altro l’Amministrazione richiama alla prudenza comunicativa, sottolineando che un beneficio può essere annunciato solo in presenza di un provvedimento ufficiale, con criteri e tempi certi. La Giunta ribadisce infine l’impegno a proseguire il dialogo con gli organismi regionali, assicurando “serietà, trasparenza e responsabilità”, per evitare di creare aspettative che al momento “non trovano riscontro formale”.
Resta sullo sfondo un obiettivo condiviso da entrambe le parti, pur con accenti diversi. Tutela dei cittadini e sostegno alle famiglie in difficoltà rappresentano il terreno comune su cui si sviluppa il confronto, mentre il dibattito politico si gioca sul confine tra legittima rivendicazione di un risultato politico e la necessità di chiarire cosa, oggi, sia realmente già operativo e cosa, invece, sia ancora in fase di valutazione a livello regionale.




