Controllo del territorio e legalità: le ultime iniziative della Questura di Crotone

Intensa attività di controllo del territorio, contrasto alla criminalità e promozione della legalità: è questo il quadro delle recenti iniziative messe in campo dalla Questura di Crotone, sotto la direzione del Questore Renato Panvino, che hanno interessato il capoluogo e diversi comuni della provincia.
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un imprenditore condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta aggravata. L’uomo, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro, deve scontare una pena di 4 anni, 3 mesi e 16 giorni di reclusione per reati commessi a Crotone tra il 2002 e il 2005. Dopo accurate ricerche, i poliziotti lo hanno individuato nei pressi del centro cittadino e lo hanno condotto presso la Casa Circondariale di Crotone. L’operazione rientra in un più ampio piano di contrasto ai reati contro il patrimonio, finalizzato ad accrescere la percezione di sicurezza dei cittadini.
Parallelamente, si è svolta a Cutro un’importante operazione interforze nell’ambito del piano nazionale e transnazionale Focus ’ndrangheta, predisposta su ordinanza del Questore Panvino e definita in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. L’attività ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro, con controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli.
Nel corso dei servizi, un marmificio è stato sottoposto a sequestro preventivo dopo che sono state accertate gravi violazioni ambientali, tra cui la gestione illecita dei rifiuti e l’assenza delle necessarie autorizzazioni per emissioni in atmosfera e scarico delle acque reflue. Il gestore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Ulteriori controlli hanno interessato autofficine del territorio: in una di esse sono stati rinvenuti 80 grammi di marijuana, con conseguente denuncia del titolare per detenzione ai fini di spaccio e sequestro della sostanza.
Complessivamente, l’operazione ha portato a 496 persone identificate, 299 veicoli controllati, 2 persone denunciate, 4 attività commerciali ispezionate, 40 soggetti sottoposti a misure restrittive controllati e sanzioni amministrative per un totale di 9.000 euro. Un’attività che conferma il presidio costante delle istituzioni a tutela della legalità e delle attività economiche sane.
Accanto all’azione repressiva, prosegue anche l’impegno sul fronte della prevenzione e della formazione. La Questura di Crotone ha accolto gli studenti del Liceo Scientifico Filolao nell’ambito del progetto La legalità come compagna di viaggio, iniziativa dedicata alla diffusione della cultura della legalità tra i giovani. Durante l’incontro, gli studenti hanno dialogato con il personale della Polizia di Stato su temi come sicurezza, rispetto delle regole, Codice della Strada e diritti, partecipando attivamente e visitando gli uffici della Questura. Un’esperienza diretta pensata per rafforzare il rapporto tra istituzioni e nuove generazioni, in un modello di sicurezza partecipata fortemente voluto dal Questore Panvino.
Infine, la Questura di Crotone si rafforza con l’arrivo di dodici nuovi Vice Ispettori della Polizia di Stato, assegnati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza al termine del 19º corso di formazione. I nuovi funzionari saranno a breve inseriti nei vari uffici, contribuendo al potenziamento dell’organico. Nel dare loro il benvenuto, il Questore ha ribadito l’impegno della Polizia di Stato nella tutela dei cittadini e nella garanzia di standard di sicurezza fondati su efficienza e professionalità, augurando ai nuovi Vice Ispettori buon lavoro.
Un insieme di azioni che testimonia un’attività articolata e costante della Questura di Crotone, orientata al controllo del territorio, alla repressione dei reati e alla costruzione di un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.




