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Regione Calabria: un futuro sostenibile tra emergenze e innovazione

Dalla difesa delle coste alle politiche per l’inclusione, dalla programmazione agricola ai giovani, fino alla scuola e alla cooperazione europea, la Regione Calabria rafforza il proprio impegno su più fronti strategici, delineando una visione che coniuga gestione delle emergenze e sviluppo di lungo periodo.
Al centro dell’azione regionale resta l’emergenza erosione costiera. Il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla Difesa del Suolo, Filippo Mancuso, ha convocato il Tavolo tecnico regionale per il coordinamento degli interventi di mitigazione dell’erosione, rilanciando un organismo già istituito nel 2021 alla luce dei recenti eventi meteorologici estremi che hanno colpito il territorio calabrese.
Il Tavolo, coordinato dal Dipartimento Governo del territorio e difesa del suolo, coinvolge Autorità di Bacino, Capitaneria di Porto, Provveditorato alle Opere Marittime, Soprintendenze, ARPACAL, Città Metropolitana, ANAS e RFI, con la possibilità di estendere la partecipazione ad altri enti.
«L’obiettivo è passare rapidamente da una fase di ricognizione a scelte operative condivise», ha spiegato Mancuso, sottolineando la necessità di azioni immediate ma anche strutturali, fondate su strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e sul rispetto degli equilibri costieri. A valle del confronto, è stata confermata la piena disponibilità di tutti i soggetti coinvolti ad agire in modo sinergico, sia per la gestione dell’attuale fase emergenziale, sia per l’attuazione di interventi duraturi. «La Calabria non può permettersi di perdere questa sfida», ha ribadito il vicepresidente.
Sul fronte delle politiche sociali e dell’inclusione, il presidente della Regione Roberto Occhiuto è intervenuto al convegno conclusivo del progetto per lo sviluppo di servizi a favore delle persone cieche pluriminorate, realizzato con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
«Costruiamo percorsi di inclusione sociale e lavorativa attraverso le associazioni, che sono più vicine ai bisogni reali delle persone», ha affermato Occhiuto, richiamando il principio di sussidiarietà come strumento concreto per colmare il divario tra istituzioni e cittadini fragili. Inclusione, autonomia, abbattimento delle barriere architettoniche e formazione sono stati individuati quali indicatori fondamentali del livello di civiltà di una comunità.
Risultati di assoluto rilievo arrivano anche dal settore agricolo. A Bruxelles, nel confronto con la Commissione Europea, la Regione Calabria ha certificato il raggiungimento del 100% della spesa del PSR 2014–2022, un traguardo definito dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo come «storico e particolarmente complesso per una regione del Mezzogiorno».
I dati parlano di 424 interventi attivati, oltre 147mila beneficiari finanziati e performance superiori alla media nazionale, come riconosciuto dalla Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea. Parallelamente avanza la nuova programmazione CSR 2023–2027, con bandi già pubblicati per circa 180 milioni di euro e nuove misure in arrivo per benessere animale, ambiente e foreste.
In questo quadro si inserisce anche l’approvazione della graduatoria definitiva dell’Avviso Insediamento giovani agricoltori, che garantisce il finanziamento di tutte le domande ammesse, per un importo complessivo superiore ai 44 milioni di euro. «Investire sui giovani significa investire sul futuro della Calabria», ha dichiarato Gallo, annunciando nuovi bandi con l’obiettivo di raggiungere almeno mille nuovi giovani agricoltori incentivati.
Sul piano europeo, la Calabria entra ufficialmente tra i territori eleggibili del Programma Interreg Grecia-Italia 2021–2027, aprendo l’accesso a tre call per oltre 12 milioni di euro. «Non rincorriamo emergenze, ma costruiamo una visione strategica di lungo periodo», ha sottolineato il presidente Occhiuto, evidenziando il valore della cooperazione territoriale come leva strutturale di sviluppo. L’assessore alla Cooperazione Antonio Montuoro ha ribadito che la cooperazione non è un ambito accessorio, ma una direttrice centrale dell’azione regionale, sostenuta anche da una rete di infopoint territoriali dedicati.
Infine, sul versante dell’istruzione, l’assessore regionale Eulalia Micheli ha avviato un percorso strutturato di confronto con le organizzazioni sindacali della scuola, ponendo le basi per una governance partecipata e orientata ai risultati. Al centro del dialogo: valorizzazione del personale, diritto allo studio, inclusione, trasporti e qualità dell’offerta formativa. L’esito dell’incontro è stato definito ampiamente positivo, con l’impegno a rendere il tavolo di confronto uno strumento stabile di programmazione e monitoraggio.
Un insieme di azioni che restituisce l’immagine di una Regione Calabria impegnata a tenere insieme emergenze e visione, intervenendo sul presente senza rinunciare a costruire politiche strutturali per il futuro del territorio e delle nuove generazioni.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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