S. Stefano in Aspromonte: un paradiso di natura e tradizione

Di Maria Silvana Giordano
S. Stefano in Aspromonte, situato nel cuore della montagna si erge in una zona di fitta vegetazione, dove la natura fa da cornice e i suoi alberi di faggio di pino e di querce fanno da dipinto a tutto il paesaggio. Nel mio paese c’è ancora un modo sano di vita e ciò che sembra essere tramontato in altri paesi diventa invece un monito di bellezza e ricchezza.
Riecheggiano, a S. Stefano, profumi di una montagna che è rimasta intatta, priva di contaminazione, dove ogni uomo cerca di non nuocere e di rispettare per non rompere l’habitat naturale. Ancora oggi si vive in modo sano, gli abitanti hanno ritmi di vita che sono salutari, non si contaminano con l’inquinamento, si vive di aria pulita… Il luogo offre immense aree verdi, come anche panorami mozzafiato. I cittadini vantano una certa longevità per la vita che si conduce, gli anziani vivono bene e non hanno mai sofferto il forte freddo che di inverno incombe anche grazie alle sane abitudini, non eccedono nel cibo e spesso trascorrono il loro tempo a casa. Gli abitanti sono per lo più anziani ma, in estate, il paese si veste di nuovo per le innumerevoli iniziative che si svolgono sia in paese sia a Gambarie, frazione di S. Stefano, luogo turistico in cui si scia d’inverno e si respira sempre aria pulita, fresca. In paese ci sono attività di piccolo commercio, c’è la chiesa del patrono, Santo Stefano Primo Martire, situata al centro, e le scuole di primo grado che offrono agli alunni tante opportunità di studio.
Oggi c’è una maggiore vocazione turistica per via della nuova strada che ha permesso di raggiungere subito e in breve tempo il paese dalla città di Reggio Calabria. La strada unisce la vallata del Gallico e, grazie a essa, ci si muove facilmente, senza più percorrere strade impervie. Da abitante di S. Stefano credo che il paese meriti di essere visitato per i suoi angoli di paradiso nei quali ci si ritempra.




