Attualità

L’impegno della CGIL Calabria tra scuola, memoria e vertenze occupazionali

Dalla promozione della cultura della legalità tra i giovani fino alla tutela dei lavoratori precari, prosegue su più fronti l’impegno della CGIL Calabria e delle sue articolazioni territoriali, chiamate a coniugare memoria, diritti e futuro.
A Lungro, nel cosentino, lo SPI CGIL Calabria e lo SPI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno hanno incontrato gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Statale Polo Arbëreshë, nell’ambito della giornata dal titolo Legalità, memoria e impegno civile. Un momento di confronto e riflessione che ha visto protagonisti studenti, docenti e rappresentanti sindacali, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola e organizzazioni sociali attive sul territorio.
Dopo i saluti del dirigente scolastico Gianfranco Maletta, l’incontro è stato introdotto da Francesco Spingola, componente della segreteria regionale SPI, che ha sottolineato il valore delle relazioni educative tra il mondo della scuola e il sindacato. Nel corso della mattinata, Spingola ha consegnato simbolicamente all’istituto tre pubblicazioni della casa editrice LiberEtà dedicate ai temi dell’antimafia, della memoria dei sindacalisti uccisi dalle mafie e del riuso sociale dei beni confiscati.
Il segretario generale dello SPI CGIL Calabria, Carmelo Gullì, ha poi ripercorso la storia delle conquiste sociali e dei diritti nel nostro Paese, ribadendo come questi non siano mai definitivamente acquisiti e vadano difesi quotidianamente da tentativi di ridimensionamento o cancellazione.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’esperienza dei Campi della legalità, illustrata da Salvatore Lacopo della segreteria regionale SPI, che ha ricordato come queste iniziative, nate in Calabria dopo il 2010 con Libera e il sostegno del sindacato pensionati, rappresentino un esempio concreto di legalità praticata attraverso il riuso dei beni confiscati alle mafie.
Sul versante delle relazioni e dell’affettività è intervenuta Ernesta Taverniti, segreteria regionale SPI, presentando la ricerca Adulti e giovani oggi: emozioni e relazioni, promossa dalla CGIL Calabria e coordinata dal professor Sandro Petronio, con l’obiettivo di analizzare il rapporto tra generazioni e i cambiamenti nelle dinamiche relazionali.
Al termine dell’incontro, coordinato dai docenti dell’istituto, Carmelo Gullì ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione e il coinvolgimento degli studenti, ribadendo la disponibilità dello SPI CGIL Calabria a proseguire il percorso di confronto e formazione.
Parallelamente, sul fronte del lavoro, le segreterie regionali di NIdiL CGIL, FeLSA CISL e UILTemp hanno espresso forte preoccupazione sulla vertenza dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS), dopo l’incontro con la Regione Calabria. Pur giudicando positivamente l’avvio delle procedure di reclutamento, i sindacati chiedono soluzioni immediate per tutelare i lavoratori rimasti esclusi.
I dati presentati dalla Regione parlano di 472 avvisi approvati, 262 amministrazioni coinvolte e 1.729 unità di personale da avviare alla contrattualizzazione, un risultato definito significativo. Tuttavia, permane una situazione critica per almeno 73 tirocinanti esclusi dai percorsi formativi GOL, ai quali rischiano di aggiungersi altri lavoratori non assunti in questa fase.
Secondo le organizzazioni sindacali, è indispensabile garantire anche a questi tirocinanti l’accesso alla formazione e una copertura economica di circa 4.200 euro per sei mesi, evitando ulteriori ritardi che potrebbero compromettere l’obiettivo condiviso di chiudere il percorso di stabilizzazione entro giugno 2026.
«Continuiamo a credere nel percorso avviato quasi un anno fa – sottolineano i sindacati – che ha già prodotto risultati importanti e che deve portare alla chiusura definitiva della lunga stagione del precariato in Calabria».

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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