Social Builders in azione per Cosenza dopo il maltempo

Cosenza è alle prese con l’emergenza maltempo, dopo le intense precipitazioni legate al ciclone che ha colpito il territorio provocando disagi e danni. In questo contesto difficile, l’APS Social Builders ha annunciato la propria disponibilità a supportare la comunità nelle attività di emergenza e ripristino.
“Sappiamo che momenti come questi mettono alla prova l’intera comunità – si legge nella nota diffusa dall’associazione, – ma crediamo anche che siano occasioni in cui Cosenza sa dimostrare il proprio senso di responsabilità e solidarietà”. Per questo motivo, Social Builders si è messa a disposizione per qualunque intervento utile, in coordinamento con chi sta gestendo l’emergenza, dichiarandosi pronta a scendere in strada per aiutare concretamente la città.
L’associazione ha inoltre scelto di farsi promotrice di un coinvolgimento attivo dei giovani, con l’obiettivo di trasformare la disponibilità di tanti ragazzi e ragazze in un aiuto concreto, serio e organizzato, evitando iniziative improvvisate e operando nel pieno rispetto delle indicazioni ufficiali e delle norme di sicurezza. Un invito chiaro anche alla cittadinanza, chiamata a seguire le comunicazioni istituzionali e a segnalare eventuali necessità, nella consapevolezza che solo collaborazione e coordinamento possono garantire un intervento efficace.
A seguito della disponibilità manifestata, la richiesta di collaborazione è stata formalmente accolta, consentendo all’associazione di offrire un supporto diretto nelle attività di ripristino e pulizia delle aree colpite dal maltempo.
Nella serata del 13 febbraio, così, i volontari si sono recati in Via Beppe Giuseppe Montana, muniti di pale e attrezzatura adeguata, per contribuire alle operazioni di pulizia, affiancando i cittadini e operando nel rispetto delle indicazioni ricevute.
Social Builders ha ringraziato l’Amministrazione Comunale per la fiducia accordata, ribadendo l’impegno a intervenire con responsabilità, ordine e spirito di servizio. “Nei momenti di difficoltà – sottolinea l’associazione – la presenza e la collaborazione fanno la differenza”.




