
Dalla tutela dell’ambiente al rafforzamento del welfare, dalla gestione dell’emergenza maltempo alla digitalizzazione della sanità: la Regione Calabria accelera su più fronti strategici, mettendo in campo nuove risorse, strumenti operativi e percorsi condivisi con enti e parti sociali.
Sul versante ambientale, l’Assessore regionale Antonio Montuoro ha incontrato gli enti gestori dei Parchi e delle Riserve naturali regionali per ribadire «il rinnovato impegno della Regione Calabria per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio naturale». Un patrimonio che comprende i tre Parchi nazionali – Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale della Sila e Parco Nazionale dell’Aspromonte – oltre ai Parchi regionali, alle riserve e ai 184 siti della Rete Natura 2000. La Calabria ha già raggiunto l’obiettivo europeo del 30% di territorio tutelato entro il 2030.
Nel corso dell’incontro, coordinato dal dirigente Giovanni Aramini e alla presenza del direttore generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia, è stato fatto il punto sui progetti in corso e sugli interventi infrastrutturali a supporto del turismo sostenibile. Montuoro ha annunciato l’avvio della procedura di concertazione per il progetto di monitoraggio ambientale previsto dalle direttive Habitat e Uccelli e l’attivazione del servizio di vigilanza attraverso le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV). Per queste iniziative sono previste risorse pari a circa 4 milioni di euro a valere sui fondi FESR 2021–2027.
Spazio anche al recupero di tratti ferroviari dismessi destinati alla mobilità lenta e al cicloturismo, in continuità con l’esperienza della Ciclovia dei Parchi della Calabria, e ai progetti dell’Ente regionale per i Parchi Marini per rafforzare il collegamento tra costa ed entroterra. Inoltre, per le riserve di più recente istituzione – tra cui la Riserva naturale del fiume Vitravo e delle grotte rupestri di Verzino, la Riserva naturale delle Dune di Giovino e quella del Trinchise di Magisano – è stato previsto un contributo di 100 mila euro per sentieristica, tabellazione e avvio delle attività.
Sul fronte sociale, l’assessore Pasqualina Straface ha aperto il confronto con l’Osservatorio paritetico regionale sugli appalti e accreditamenti annunciando una misura attesa dagli operatori: «Il lavoro sociale non è una voce di spesa comprimibile ma un presidio di civiltà: adegueremo le rette dei servizi socio-assistenziali per garantire diritti ai lavoratori e continuità alle persone fragili».
Il tavolo ha affrontato il tema del riconoscimento del nuovo costo del lavoro dopo il rinnovo del contratto delle cooperative sociali. La Regione procederà all’adeguamento delle rette, con l’obiettivo di evitare riduzioni delle prestazioni e tutelare i livelli occupazionali. «Difendere il lavoro sociale – ha concluso Straface – significa difendere la coesione delle nostre comunità e la credibilità del sistema pubblico di welfare».
Sempre in ambito welfare, martedì 17 febbraio, alla Cittadella regionale di Catanzaro, il presidente Roberto Occhiuto e l’assessore Straface sottoscriveranno le convenzioni operative del progetto Una Casa per Tutti, finanziato nella Programmazione regionale 2021–2027. L’iniziativa punta ad attivare interventi abitativi e percorsi di autonomia per persone e nuclei famigliari in condizioni di fragilità sociale, rafforzando la presa in carico territoriale e contrastando l’emergenza abitativa.
Parallelamente, la Regione è impegnata anche sul fronte delle infrastrutture, dopo i danni causati dal ciclone che nei giorni scorsi ha colpito il territorio. Alla Cittadella si è svolto un incontro operativo tra il Dipartimento Governo del territorio e Difesa del Suolo e Rete Ferroviaria Italiana, presieduto dal vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso.
«Sinergia istituzionale per interventi rapidi” è stata la linea indicata da Mancuso, che ha evidenziato la disponibilità di RFI a condividere studi e progettazioni sulla linea ionica e sulla tratta tirrenica. L’obiettivo è intervenire con maggiore celerità, evitando duplicazioni di competenze e ottimizzando risorse e tempistiche, anche attraverso l’applicazione dell’ordinanza di Protezione civile attualmente in vigore. A breve è previsto un analogo confronto con ANAS per la messa in sicurezza delle arterie stradali.
Infine, sul piano dell’innovazione sanitaria, prende il via il 16 febbraio dall’ASP di Vibo Valentia il primo corso di Alfabetizzazione digitale – Corso base dedicato al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, nell’ambito dell’Investimento 1.3.1 del PNRR – Missione 6 Salute. L’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero, soggetto delegato dalla Regione, coordina l’iniziativa che punta a rafforzare le competenze digitali degli operatori e a favorire un utilizzo efficace del FSE, infrastruttura nazionale che raccoglie e rende consultabili in modo sicuro i dati sanitari dei cittadini.
Ambiente, welfare, infrastrutture e sanità digitale rappresentano così le direttrici lungo cui la Regione Calabria sta concentrando risorse e programmazione, con l’obiettivo dichiarato di coniugare tutela del territorio, inclusione sociale, sicurezza e innovazione dei servizi pubblici.




