Gianluca Guidi incanta il pubblico con il suo racconto di Frank Sinatra

Non è stato soltanto un concerto, ma un racconto vivo, intimo e condiviso quello che AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, ha portato nei teatri calabresi con Frank Sinatra. The Man and His Music di Gianluca Guidi. Nei due appuntamenti al Teatro Grandinetti e al Teatro Comunale di Catanzaro, lo spettacolo ha intrecciato grande musica, memoria e storia famigliare, trasformando l’omaggio a Frank Sinatra in un’esperienza emotiva profonda.
Fin dall’ingresso in scena, con i musicisti che hanno preso posto uno alla volta come in un elegante salotto sonoro, si è percepita la cifra dello spettacolo: niente effetti, ma autenticità e relazione diretta con il pubblico. L’attacco brillante di The Lady Is a Tramp ha subito cambiato l’atmosfera in sala, aprendo un dialogo che non si è più interrotto. Guidi non ha semplicemente cantato Sinatra, lo ha raccontato, intrecciando canzoni e aneddoti, successi e fragilità, amori e amicizie, coinvolgendo il pubblico in una conversazione partecipata e ricca di ironia.
Al centro della scena, accanto a Guidi, un trio di grande livello: Dario Rosciglione al basso e Alessandro Marzi alla batteria, solidi e raffinati nella sezione ritmica, e Claudio Colasazza al pianoforte, capace di costruire architetture sonore eleganti e dinamiche. Veri complici artistici, in grado di sostenere ogni sfumatura interpretativa.
La scaletta è diventata così un viaggio nell’American Songbook, evocando figure come Cole Porter, Quincy Jones e Don Costa, insieme agli amici del Rat Pack – Tony Bennett, Dean Martin, Sammy Davis Jr., Peter Lawford e Joey Bishop – riportando idealmente il pubblico alle leggendarie serate del Sands Hotel and Casino.
Tra i momenti più intensi, Strangers in the Night proposta in italiano, Solo più che mai, è diventata una dichiarazione d’amore al padre Johnny Dorelli, più volte evocato con affetto. La somiglianza vocale, sorprendente, è stata accompagnata dal racconto ironico dell’episodio del 1962 in cui un sipario “rapì” Dorelli prima che potesse stringere la mano a Sinatra. La malinconia di Moon River e The Shadow of Your Smile ha immerso la sala in un silenzio carico di emozione, mentre Mack the Knife, introdotta con un dettagliato racconto sulle sue origini legate a Bertolt Brecht e Kurt Weill, ha aggiunto spessore culturale e fascino narrativo.
Guidi ha dimostrato di essere non solo un eccellente crooner, ma un attore e narratore capace di coniugare tecnica, ironia e sensibilità. Dalla delicatezza di All the Way alla potenza iconica di My Way, ogni brano è stato interpretato con controllo e misura, senza mai cadere nell’imitazione. Il pubblico ha risposto con applausi calorosi e partecipazione crescente, fino all’ovazione finale proprio sulle note di My Way, momento culminante e attesissimo.
Un’esperienza che ha restituito l’attualità di un mito, dimostrando come la grande musica, quando è eseguita con rispetto e passione, resti senza tempo. Guidi non ha cercato di essere Sinatra, ma ha voluto spiegarne la grandezza e l’eredità emotiva. E ci è riuscito con grazia e autenticità.
L’evento è stato realizzato con risorse PAC 2014-20 nell’ambito dell’Avviso Distribuzione Teatrale 2025 della Regione Calabria – Settore Cultura. La stagione di AMA Calabria proseguirà con Il Padrone, che vedrà protagonista Nancy Brilli in uno spettacolo che unisce riflessione storica e tensione narrativa, muovendosi tra commedia e tragedia.
I biglietti per Il Padrone sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Comunale di Catanzaro e online sul sito dell’AMA. Per informazioni 0961.741241, 389.0670191 e info@amacalabria.org.




