AttualitàCittà Metropolitana

La Città Metropolitana tra ambiente, università e sfide infrastrutturali

Oggi, lunedì 16 febbraio il Planetario Metropolitano Pythagoras aderirà a M’Illumino di Meno, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili ideata nel 2005 da Rai Radio2 con la trasmissione Caterpillar, che si celebra ogni anno per diffondere la cultura della sostenibilità e del risparmio delle risorse. Anche per questa edizione il Planetario proporrà un evento dedicato, ampliando l’orizzonte al tema dell’inquinamento luminoso, inteso non solo come spreco di energia ma come danno concreto per l’osservazione del cielo notturno.
PLANit, l’Associazione dei Planetari Italiani di cui il Planetario Metropolitano fa parte, è diventata partner ufficiale dell’iniziativa. La collaborazione punta a sensibilizzare i cittadini sulle problematiche dell’inquinamento luminoso e a valorizzare il ruolo dei planetari come luoghi in cui tornare a vedere il cielo come apparirebbe senza questo dannoso effetto antropico. Il programma prevede l’osservazione di Giove, una visita guidata sotto la cupola con simulazioni sugli effetti dell’inquinamento luminoso e un monitoraggio attraverso le Sky Quality Meter. Un’occasione per adulti e bambini di riscoprire la meraviglia del cielo stellato, ma anche per riflettere sulla responsabilità collettiva nella gestione delle risorse.
Sul versante istituzionale, il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace ha rivolto «un sincero augurio e in bocca al lupo al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, eletto alla guida del Comitato Regionale Universitario di Coordinamento della Calabria (CoRUC)». Un’elezione avvenuta con voto unanime che, secondo Versace, rappresenta «un ulteriore segno di fiducia per il suo quotidiano lavoro accademico per il Sud e la Calabria». L’Ateneo reggino, insieme agli altri atenei calabresi, viene indicato come punto di riferimento per migliaia di studenti e per una ricerca di rilievo internazionale, mentre la nuova guida del CoRUC viene letta come un passaggio strategico per rafforzare il legame tra formazione e sviluppo del territorio.
Temi centrali anche nell’ultima seduta del Consiglio metropolitano, presieduta dallo stesso Versace con il supporto del segretario generale Umberto Nucara. L’Aula di Palazzo Alvaro ha ratificato la surroga del consigliere Giuseppe Ranuccio con Giovanni Latella, al quale sono state attribuite le deleghe a Turismo, Sport, Edilizia sportiva e Pari opportunità, e ha approvato una serie di regolamenti per il funzionamento dell’Ente, oltre agli indirizzi strategici per la sezione Rischi corruttivi e trasparenza del PIAO 2026-2028.
Il dibattito si è concentrato in particolare su due questioni di forte attualità. La prima riguarda i danni provocati dal ciclone Harry e dalle recenti mareggiate. È stato chiarito l’inserimento di oltre venti Comuni nella lista delle amministrazioni che hanno registrato danni dalla forte ondata di maltempo, mentre il sindaco facente funzioni ha annunciato che, dopo ulteriori riscontri dai 97 Comuni del territorio, sarà richiesto un incontro al governatore Roberto Occhiuto per affrontare un piano generale di interventi nell’interesse dell’intera area metropolitana.
Il secondo tema è quello dell’Alta Velocità ferroviaria. Nel corso della seduta è stato discusso un documento presentato da associazioni del territorio, con il Touring Club di Reggio Calabria capofila, che ribadisce la necessità di tempi di percorrenza competitivi tra Roma e Reggio Calabria. In Aula il consigliere delegato Giuseppe Marino ha affermato con nettezza che con «oltre tre ore non può essere chiamata Alta Velocità e deve essere una battaglia di tutti», sottolineando come la questione non possa essere ridotta a un semplice tema di mobilità ma rappresenti un’opera strategica per evitare l’isolamento infrastrutturale e sociale del Sud.
Marino ha parlato di rischio concreto di marginalità economica e competitiva, richiamando anche il ruolo dell’Alta Capacità per il Porto di Gioia Tauro, definito hub intermodale del Mezzogiorno. «Non esistono a oggi impegni concreti, investimenti certi e soprattutto una prospettiva politica su un’opera che potrebbe davvero ridurre il gap tra nord e sud», ha aggiunto, sollecitando una presa di posizione chiara da parte del Governo e della Regione.
Sempre nel corso della seduta si è registrato il ritorno in Consiglio di Giovanni Latella, che ha definito il suo subentro «non solo amministrativo, ma fortemente politico in una fase cruciale per il futuro della Città Metropolitana». Al neo consigliere sono state affidate le deleghe a Sport e Turismo, settori che egli stesso ha indicato come leve decisive per il rilancio economico e sociale del comprensorio. Non è mancato un passaggio critico verso la Regione, accusata di non trasferire le funzioni all’Ente, situazione che, secondo Latella, penalizza 97 Comuni e quasi 600 mila cittadini, limitando la possibilità di incidere sulle esigenze dei territori.
A margine dei lavori, Versace ha definito la seduta «proficua anche dal punto di vista dell’operatività dell’Ente», evidenziando l’importanza dei regolamenti approvati, tra cui quello relativo alle Autorizzazioni uniche ambientali, considerato strategico soprattutto per i piccoli Comuni.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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