Smile Cosenza: carattere e forza in Serie A1 femminile

Due partite, due volti della stessa squadra. La Smile Cosenza Pallanuoto conferma in pochi giorni carattere, qualità e ambizione nel campionato di Serie A1 femminile, uscendo sconfitta ma a testa altissima dalla vasca della Pallanuoto Trieste e riscattandosi poi con una travolgente vittoria per 19-6.
A Trieste finisce 9-6 per le padrone di casa, ma la prestazione delle rossoblù di Gaetano Occhione è stata solida, intensa e giocata alla pari per oltre tre quarti di gara. Un match equilibrato, combattuto azione dopo azione, contro una delle formazioni più attrezzate del campionato, che con questo successo riconquista il quarto posto in classifica superando proprio la Smile di un solo punto.
L’avvio è incoraggiante per le cosentine: Meijer sblocca il punteggio, De March replica immediatamente, poi Misiti riporta avanti la Smile prima del 2-2 firmato su rigore da McDowall. Il copione si ripete anche nei parziali centrali: la Smile segna sempre per prima, dimostrando personalità e organizzazione, con Miller e ancora Meijer, ma Trieste risponde con Cergol in superiorità e Klatowski. All’intervallo lungo il punteggio è di 4-4; il terzo tempo si chiude sul 5-5 dopo le reti di Rozic e ancora McDowall.
La svolta arriva nell’ultimo quarto: Trieste trova il primo vantaggio della sua gara con McDowall, Meijer ristabilisce il 6-6, ma negli ultimi tre minuti le giuliane piazzano l’allungo decisivo con un parziale di 3-0 che chiude i giochi sul 9-6.
Le statistiche raccontano una sfida equilibrata anche nei numeri: Trieste 2/9 in superiorità più un rigore, Smile 0/7.
Archiviata la trasferta, la risposta della Smile è immediata e contundente. Nel turno successivo arriva un 19-6 netto, una vittoria mai in discussione che segna la ripartenza dopo lo stop di inizio anno. Il primo parziale, chiuso sull’8-0, indirizza subito la gara, mostrando una squadra concentrata, aggressiva e capace di imporre ritmo e qualità. I parziali successivi (2-2, 6-1, 3-3) confermano il controllo totale del match, con rotazioni efficaci e una coralità che permette a tutte le atlete di incidere.
A fine gara mister Occhione sottolinea il valore del successo: «Riprendere dopo due mesi e giocare due partite in una settimana non era semplice, ma la squadra ha approcciato la gara nel miglior modo possibile. Abbiamo incanalato subito la partita sui binari giusti e non c’è mai stata storia. L’aspetto più importante è aver ritrovato il ritmo partita».
Il 19-6 finale non rappresenta soltanto un risultato rotondo, ma un segnale forte in chiave campionato e in prospettiva europea: la Smile è compatta, in crescita e determinata a consolidare quanto di buono mostrato, sia nella prova di carattere di Trieste sia nella dimostrazione di forza dell’ultimo turno.




