Canolo, fede e cultura nel segno della Quaresima: venerdì Via Crucis e incontro sulla legalità

Sarà una giornata intensa, scandita dal raccoglimento spirituale e dall’impegno culturale, quella in programma venerdì 20 febbraio a Canolo. La Comunità di Parrocchia San Nicola di Bari Canolo – San Basilio Magno Agnana – Chiesa Madonna delle Nevi Canolo Nuova ha annunciato, attraverso una locandina rivolta ai fedeli e alla cittadinanza, un duplice appuntamento che intreccia il tempo liturgico della Quaresima con un momento di riflessione civile.
Il primo momento è quello propriamente religioso. Alle ore 15:30, nella Chiesa San Nicola di Bari Canolo, si terrà la Via Crucis in occasione del Primo Venerdì di Quaresima. Un rito che, nella tradizione cristiana, accompagna i fedeli nella meditazione della Passione di Cristo e che assume un significato ancora più intenso nel cammino quaresimale. La Via Crucis rappresenta un invito alla contemplazione e alla conversione interiore, un esercizio spirituale che, come ricordava Paul Claudel, “non è evasione dal mondo, ma immersione più profonda nel suo mistero”.
A seguire, lo sguardo si sposterà dalla dimensione strettamente liturgica a quella culturale e comunitaria. Alle ore 16:30, nella Sala del Consiglio Comunale di Canolo, si svolgerà la II Edizione della Giornata della Cultura, che si svilupperà attorno al tema: Senza giustizia non c’è libertà e armonia sociale, una formula che suona come un monito e insieme come un programma di lavoro per un territorio che continua a interrogarsi sulle condizioni necessarie per uno sviluppo autentico e condiviso.
Questo incontro sarà introdotto dal don Francesco, parroco di Canolo e Agnana, insieme al Sindaco di Canolo, a testimonianza di un dialogo tra Chiesa e istituzioni che trova nella cultura uno spazio di confronto e approfondimento. La scelta di aprire i lavori con voci rappresentative della comunità locale conferma la volontà di radicare il dibattito nella realtà concreta del territorio, evitando ogni astrattezza.
Cuore dell’appuntamento sarà la relazione del dott. Giuseppe Lombardo, magistrato e Procuratore della Repubblica, chiamato a offrire una riflessione sul nesso tra legalità, libertà individuale e coesione collettiva. In un contesto storico in cui il tema della giustizia è spesso al centro del dibattito pubblico, la presenza di un rappresentante della magistratura conferisce all’iniziativa un profilo di particolare autorevolezza. La giustizia, del resto, non è solo un principio giuridico ma una condizione essenziale della convivenza civile. Senza di essa, la libertà rischia di trasformarsi in privilegio e l’armonia sociale in fragile equilibrio.
Sono previsti inoltre interventi istituzionali del Sindaco di Agnana e del Sindaco di Gerace, a sottolineare una dimensione sovracomunale dell’evento e la volontà di costruire un fronte comune sui temi della legalità e della responsabilità pubblica. La partecipazione di più amministrazioni testimonia l’esigenza di una riflessione condivisa, capace di andare oltre i confini amministrativi per abbracciare una visione più ampia del bene comune.
La scelta di collocare i due momenti nella stessa giornata non appare casuale. Da un lato il raccoglimento della Via Crucis, dall’altro la celebrazione della cultura come strumento di crescita collettiva. In mezzo, una comunità che si ritrova e si riconosce nei propri valori fondanti. La presenza di don Francesco a suggello dell’iniziativa, sottolinea la volontà di tenere insieme fede e impegno civile, tradizione e progettualità.
Il 20 febbraio, dunque, Canolo vivrà un pomeriggio che unisce spiritualità e riflessione pubblica. Un appuntamento che invita non solo alla partecipazione, ma alla consapevolezza di quanto la cultura e la fede possano concorrere, insieme, alla costruzione di una comunità più coesa e attenta alle proprie radici.




