A Gerace un incontro per illustrare i lavori di consolidamento sismico della Basilica

Dall’Ufficio Comunicazioni Sociali
La Diocesi di Locri-Gerace, quale Ente gestore esterno dei lavori di consolidamento sismico della Basilica Concattedrale di Gerace, atteso il particolare interesse e l’attenzione rivolta all’intervento di restauro, in collaborazione con la ditta esecutrice dei lavori, Carrà Domenico, e con la direzione editoriale della rivista Chiesa Oggi, organizza per il giorno 25 febbraio, a partire dalle ore 09:30, un incontro tecnico per la presentazione dei lavori.
Lo scopo dell’evento è quello di esporre una metodologia di lavoro che ha visto lavorare insieme committenza e progettisti, soprintendenze e direzione lavori, imprese e aziende in modo sinergico e costruttivo per il raggiungimento di risultati straordinari sotto il profilo della tempistica e delle tecniche di esecuzione.
Un cantiere caratterizzato da scoperte archeologiche e rinvenimenti che fanno riscrivere la storia e l’arte di questa importante architettura monumentale. Un intervento avviato con metodo e rigore scientifico attraverso indagini, verifiche e studi concluso con tecnologie e materiali compatibili, riconoscibili e reversibili il cui risultato si esprime oggi in termini di sicurezza e bellezza.
Un esempio virtuoso di come si possono raggiungere obiettivi immediati, concreti e importanti per fare della Calabria una regione efficiente ed efficace e per contribuire al successo dell’Italia sia nell’ambito del programma PNRR e sia nell’ambito dei lavori pubblici.
All’evento, che vedrà la presenza di S. E. il Vescovo Mons. Francesco Oliva, che ha voluto fortemente tale iniziativa, sono state invitate le Soprintendenze Abap della Calabria, la Facoltà di Architettura e di Ingegneria delle Università di Reggio Calabria e Cosenza, gli ordini professionali di ingegneri e architetti, i tecnici progettisti e DL dell’intervento, le aziende e gli operatori commerciali.
Il programma prevede, dopo i saluti, la presentazione dei lavori realizzati, una visita della Basilica e, in chiusura, una tavola rotonda sul tema del consolidamento sismico nell’edilizia storico-monumentale.




