Cultura, scuola, sport e finanza pubblica nell’agenda della Città Metropolitana

Cultura e infrastrutture, formazione e sport, finanza pubblica e sviluppo locale. Sono direttrici diverse, ma riconducibili a un’unica visione di territorio, quelle emerse negli ultimi appuntamenti promossi e sostenuti dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Venerdì 27 febbraio, alle ore 17:00, il Planetarium Pythagoras ospiterà il terzo incontro della rassegna Lo strappo nel cielo di carta, curata dal professor Gianfranco Cordì, filosofo della scienza. Dopo gli approfondimenti dedicati a Luigi Pirandello e al suo romanzo Il fu Mattia Pascal, e dopo la riflessione cinematografica su The Truman Show di Peter Weir, l’attenzione si sposterà sulla figura di René Descartes e sul celebre “genio maligno” evocato nella Meditationes de prima philosophia.
Sarà un viaggio dentro i grandi nodi della modernità, tra realtà e finzione, verità e falsità, dubbio e certezza, a partire dalla celebre ipotesi cartesiana di un ingannatore potentissimo capace di alterare la percezione del mondo sensibile. Una provocazione teorica che ha segnato un punto di svolta nella storia del pensiero occidentale, tanto che da Cartesio in poi la stessa idea di modernità assume contorni nuovi e definitivi. L’ingresso è libero e gratuito, senza necessità di prenotazione.
Sul versante dell’edilizia scolastica arriva invece una notizia attesa da tempo. È pronto il progetto esecutivo per il completamento dell’Istituto Alberghiero di Condofuri, un’opera destinata a ospitare circa 700 studenti e a diventare, come ha sottolineato il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace, l’Istituto Alberghiero più grande della Città Metropolitana.
«Non è stato un iter semplice», ha spiegato Versace, ricordando come la ditta incaricata fosse stata colpita da interdittiva antimafia, circostanza che ha imposto la riattivazione dell’iter procedurale. Oggi, tuttavia, l’opera si trova in uno stato di avanzamento adeguato, con il collaudo statico infrastrutturale già effettuato; restano da completare i lavori di impiantistica. L’obiettivo dichiarato è consegnare la struttura alla comunità entro un anno e mezzo.
Il nuovo complesso sarà dotato di un atrio imponente, due ali destinate ad aule e laboratori, spazi per le nuove professionalità e un piccolo palazzetto dello sport interno, accessibile anche dall’esterno grazie a ingressi separati, così da diventare punto di riferimento non solo per gli studenti ma per l’intera comunità. Versace ha assicurato la massima attenzione alle procedure amministrative, con l’auspicio di ridurre ulteriormente i tempi, dopo anni di sacrifici per famiglie e docenti costretti a spostarsi tra più plessi.
Dallo studio allo sport, il passo è breve. A Bovalino sono stati presentati i lavori di riqualificazione dello stadio Lollò Cartisano, finanziati con 1,2 milioni di euro nell’ambito dei Piani Urbani Integrati legati al progetto strategico Aspromonte in Città. Una struttura rinnovata, con manto erboso di ultima generazione e spazi accessibili ai tifosi, pensata per restituire dignità a una comunità sportiva che per anni ha operato in condizioni difficili.
«A Bovalino non ci sono ragazzi di serie B», ha affermato Versace, rivendicando la scelta politica di investire su un impianto che rappresenta un presidio sociale prima ancora che sportivo. Il risultato, ha evidenziato, è frutto di una sinergia istituzionale vincente, dalla precedente amministrazione metropolitana al Comune di Bovalino, fino al lavoro del consigliere delegato Domenico Mantegna. La struttura, se necessario, potrà essere messa a disposizione dell’intero comprensorio, rafforzando il senso di comunità.
Infine, a Palazzo Alvaro, sede istituzionale della Città Metropolitana, si è svolto un momento di formazione promosso da Cassa Depositi e Prestiti, dal titolo Insieme per il territorio di Reggio Calabria. L’iniziativa ha offerto ai sindaci, ai tecnici e ai funzionari pubblici un approfondimento sugli strumenti finanziari disponibili, con particolare attenzione alla nuova Circolare 1.310/2025 che disciplina la rinegoziazione dei prestiti concessi agli enti locali, operazione cui sarà possibile aderire nel primo semestre 2026.
Versace ha parlato di una collaborazione proficua costruita negli anni, soprattutto sul fronte dell’edilizia scolastica, sottolineando come gli strumenti illustrati possano risultare utili anche ai piccoli Comuni. Non solo un confronto tecnico, dunque, ma l’avvio di un percorso di accompagnamento strategico che punta a rafforzare la capacità amministrativa degli enti del territorio.
Dalla speculazione filosofica sul dubbio radicale alla concretezza di cantieri, stadi e strumenti finanziari, l’agenda metropolitana restituisce l’immagine di un territorio che prova a coniugare pensiero e azione, infrastrutture e visione, nella consapevolezza che lo sviluppo non è mai un fatto isolato ma un intreccio di cultura, istituzioni e comunità.




