UIL: dirigenza sanitaria da valorizzare e nuova organizzazione scolastica nella Locride

La UIL Calabria apre una nuova stagione di iniziative che investono due settori cruciali per la tenuta sociale della regione, la sanità e la scuola.
Sul versante sanitario, la UIL FPL Calabria, guidata dal segretario generale Walter Bloise, ha indirizzato una formale comunicazione ai vertici istituzionali per chiedere il pieno rispetto delle linee guida regionali sugli atti aziendali e l’applicazione integrale della Legge 10 agosto 2000 nº 251. La nota è stata inviata ad Azienda Zero Calabria, al Dipartimento Salute e Servizi Sanitari della Regione e al presidente della Regione Calabria e commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, con l’obiettivo di sollecitare un cambio di passo ritenuto non più rinviabile.
Al centro della richiesta vi è la valorizzazione della dirigenza delle professioni sanitarie, prevista dalle linee guida regionali già pubblicate e fondata sull’impianto della Legge 251/2000. Una riforma che avrebbe dovuto accompagnare le professioni verso una piena autonomia nella gestione dei processi assistenziali, superando modelli organizzativi considerati obsoleti e introducendo figure dirigenziali responsabili dell’organizzazione dell’assistenza, garanti della qualità professionale e interlocutori diretti della direzione strategica aziendale.
In molte regioni italiane questo assetto è ormai consolidato. In Calabria, invece, secondo la UIL FPL, la dirigenza delle professioni sanitarie resta marginale o meramente formale, con effetti evidenti sulla governance del sistema. La mancata valorizzazione di queste figure ha prodotto un quadro disarticolato e disomogeneo, con ricadute negative sui modelli assistenziali, denuncia il sindacato. Il dirigente delle professioni sanitarie viene spesso percepito come un’evoluzione del coordinatore o come un ruolo amministrativo, svuotato della propria funzione gestionale e della capacità di incidere sulle politiche organizzative.
Il tema assume ulteriore rilievo alla luce della recente pubblicazione dei bandi di mobilità e concorso per 349 infermieri e 179 operatori socio-sanitari. Un segnale positivo sul piano del reclutamento, che tuttavia rende ancora più urgente, secondo la UIL, la presenza di chi dovrà governare i processi assistenziali. Da qui l’interrogativo posto dal sindacato, perché in Calabria non si assumono dirigenti delle professioni sanitarie nonostante le linee guida lo prevedano in modo chiaro.
La UIL FPL sottolinea inoltre una disparità di accesso alla dirigenza tra diverse professioni, evidenziando come alcune vi accedano naturalmente mentre altre ne restino escluse senza motivazioni plausibili. Non si tratta di contrapporre le professioni, ma di garantire pari accesso ai livelli decisionali, valorizzando competenze e risultati, rimarca Bloise, che mette in guardia da una governance “monocorde” incapace di produrre ordine ed efficienza.
Le richieste avanzate sono precise: il rispetto delle linee guida regionali, l’applicazione integrale della Legge 251/2000, l’istituzione del Servizio delle Professioni Sanitarie in ogni azienda calabrese e l’utilizzo delle graduatorie già esistenti per procedere alle assunzioni. Un passaggio ritenuto necessario per costruire una sanità moderna, orientata al cittadino e capace di affrontare le sfide del PNRR e delle riforme in corso. La UIL FPL Calabria attende ora un riscontro celere e si dichiara disponibile a ogni confronto utile a superare un nodo che, a suo giudizio, continua a frenare l’evoluzione del sistema sanitario regionale.
Parallelamente, sul fronte dell’istruzione, la UIL Scuola RUA avvia una significativa riorganizzazione nella provincia di Reggio Calabria, a seguito del congresso regionale svoltosi al T-Hotel di Lamezia Terme, che ha sancito l’elezione del professore Luca Scrivano quale segretario generale regionale. La federazione provinciale reggina, ora guidata dal professore Lucio Ficara, affiancato dal tesoriere provinciale Gianluca Vigliarolo, ha avviato un processo di riorganizzazione interna con l’obiettivo di rafforzare la presenza capillare sul territorio e garantire un supporto sempre più tempestivo a iscritti e lavoratori del comparto.
La principale novità riguarda la divisione della provincia in due strutture territoriali, la fascia tirrenica con centro su Gioia Tauro e la Locride, con competenza sulla fascia costiera da Monasterace a Melito di Porto Salvo, estesa fino a Mammola. La sede della nuova struttura è stata individuata a Siderno, punto strategico per assicurare prossimità e continuità nell’azione sindacale a favore delle comunità scolastiche dell’area ionica.
A guidare la struttura territoriale della Locride sarà il professore Rocco Zappia, nel ruolo di segretario territoriale, affiancato dal dottor Pasquale Lombardo come tesoriere. La riorganizzazione punta a rafforzare la tutela dei diritti, l’ascolto delle esigenze del personale scolastico e il potenziamento dei servizi sindacali sul territorio, in coerenza con i valori storici della UIL e con le parole chiave indicate dalla nuova dirigenza, trasparenza, responsabilità e rispetto.
La doppia iniziativa della UIL restituisce così l’immagine di un’organizzazione che sceglie di presidiare tanto i luoghi della decisione quanto quelli della rappresentanza territoriale.



