Attualità

Il GAL Terre Locridee investe su formazione e accessibilità

Il GAL Terre Locridee affianca alla progettazione territoriale una forte azione sul fronte della mobilità internazionale e dell’inclusione urbana.
Con il progetto Erasmus Plus Behind the Scenes, promosso dal GAL e coordinato in Grecia da Myth Euromed, in meno di un anno 140 studenti calabresi, accompagnati da 11 docenti, hanno vissuto un’esperienza formativa immersiva nella capitale ellenica. Tirocini e laboratori alle pendici dell’Acropoli, tavole rotonde in hub postindustriali, incontri istituzionali e visite nei luoghi simbolo di Atene hanno trasformato la mobilità in un percorso strutturato di crescita professionale.
Tra gli ultimi gruppi partiti figurano 30 tra studenti e docenti del Polo Liceale Zaleuco-Oliveti-Panetta-Zanotti e dei Poli Tecnico-Professionali Marconi-IPSIA Art-Zanotti e Dea Persefone-Zanotti Bianco, accompagnati dai professori Anna Damico, Elisabetta Agostino e Domenico Barillà. Il programma ha puntato a far vivere ai partecipanti il “dietro le quinte” di esperienze virtuose di innovazione culturale e manageriale, creando un ponte concreto tra Calabria e Grecia.
Le sinergie attivate con la rete internazionale Sustainable City Network, il Comune di Atene, l’Istituto Italiano di Cultura dell’Ambasciata d’Italia e diverse imprese locali hanno consentito di approfondire temi strategici per lo sviluppo commerciale e turistico. Dal workshop sul Made in Italy con lo chef Giovanni Scaraggi, titolare di Sole Giaguaro Athens, fino all’incontro con Carlo Cracco all’Athens Gastronomic Forum, passando per laboratori di storytelling digitale e management culturale, gli studenti hanno potuto misurarsi con casi reali di eccellenza internazionale. Significativa anche la celebrazione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, con un collegamento in diretta tra Locri e Atene, a testimonianza di un dialogo culturale radicato nella storia ma proiettato al futuro.
Il presidente del GAL Terre Locridee, Francesco Macrì, ha sottolineato la portata strategica dell’iniziativa, evidenziando come l’Erasmus Plus rappresenti un investimento diretto sui giovani e quindi sulle prospettive di crescita della Calabria. Ha ricordato inoltre che il legame con la Grecia non è soltanto simbolico, ma si inserisce in una visione di sviluppo condiviso che guarda alla candidatura per la call Interreg Grecia-Italia, in rete con realtà della macroregione del Sud Italia e della Grecia. Anche il direttore Guido Mignolli ha ribadito che offrire esperienze internazionali di qualità significa ampliare competenze e opportunità, mentre Alberto Cotrona, coordinatore di Myth Euromed, ha rimarcato come la cooperazione europea sia il cuore di un progetto che vede gli studenti protagonisti attivi di una Calabria capace di aprirsi al mondo.
Accanto alla dimensione internazionale, il GAL ha acceso i riflettori su un tema altrettanto decisivo per lo sviluppo locale. A Locri, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura, si è svolto l’evento formativo Inclusività nella mobilità verticale in Calabria, promosso da Calabria Mobility e GAL Terre Locridee con il patrocinio della Città di Locri e degli Ordini professionali. Al centro del confronto, la necessità di superare le barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati e di promuovere un approccio progettuale capace di garantire inclusione, sicurezza e autonomia anche alle persone con ridotta mobilità.
Il direttore Mignolli ha evidenziato come l’accessibilità verticale nei luoghi di lavoro e negli spazi abitativi rappresenti ancora una priorità, soprattutto nei centri storici dove molti edifici sono privi di ascensori. L’obiettivo dichiarato è sostenere iniziative sperimentali che rendano visibile ciò che può essere realizzato nell’edilizia pubblica.
Il dibattito ha coinvolto professionisti, amministratori e associazioni. Eugenio D’Audino, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Catanzaro, ha richiamato la necessità di una sinergia culturale tra istituzioni e società civile, sottolineando che l’inclusività non è un tema tra gli altri ma “il tema”. Danilo Binetti, presidente di Calabria Mobility, ha ribadito che non si progetta per una categoria ma per chiunque, mentre l’architetto e urbanista Manlio Vendittelli ha offerto una riflessione di respiro più ampio, invitando a superare la logica della normalità che esclude e a concepire l’inclusione come riconoscimento delle differenze dentro un’unica idea di comunità.
A chiudere i lavori è stato ancora il presidente Macrì, che ha ricordato come lo sviluppo dei territori passi anche dalla capacità di rendere accessibili gli spazi in cui si vive e si lavora, soprattutto nei contesti storici e rurali della Calabria, rafforzando coesione sociale e qualità della vita. La disponibilità del sindaco di Portigliola, Rocco Luglio, ad avviare un progetto pilota nella Locride rappresenta un primo passo concreto in questa direzione.
Il GAL Terre Locridee disegna così una strategia che tiene insieme giovani, cooperazione e innovazione sociale nella convinzione che crescita e inclusione non siano percorsi paralleli ma parti di un unico progetto di futuro.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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