
Dalla creatività che conquista il palcoscenico olimpico alla scienza che porta una scuola calabrese fino a Pechino, passando per la prevenzione del cybercrime, il sostegno agli agricoltori e le politiche per l’abitare. È un mosaico articolato quello delineato dagli ultimi interventi della Regione Calabria, con un filo conduttore evidente: investire sulle persone, valorizzare il merito e rafforzare la coesione sociale.
I riflettori si sono riaccesi sui ragazzi dell’Istituto comprensivo Costantino Mustari di Taverna, vincitori nel 2023 del contest nazionale per la realizzazione delle mascotte ufficiali delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Tina e Milo, che hanno preso parte alla cerimonia di chiusura dei Giochi. La Regione ha voluto riportare l’attenzione su quell’esperienza, promuovendo un percorso di ulteriore valorizzazione per questi giovani talenti, come ha spiegato l’assessore all’Istruzione Eulalia Micheli. Dopo l’ospitalità in Cittadella e l’incontro con il presidente Roberto Occhiuto, il progetto ha trovato un nuovo riconoscimento grazie anche alla sensibilità del presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, che ha rivolto ai ragazzi un invito non previsto dal regolamento del concorso.
Per Micheli, valorizzare il merito è un dovere istituzionale, così come trasformare risultati individuali in patrimonio collettivo. Un principio ribadito anche in un’altra occasione di prestigio internazionale. L’Istituto di istruzione superiore ITG, ITI e ITE di Vibo Valentia rappresenterà infatti l’Italia alla 45ª edizione della Beijing Youth Science Creation Competition, in programma a Pechino dal 25 al 29 marzo, con il progetto Think, Move, Control… Technology at the service of Disability.
La partecipazione a una competizione scientifica di così alto profilo è stata definita motivo di orgoglio per l’intera Calabria, con l’impegno della Regione a sostenere scuola, innovazione e talento. Nel corso della presentazione, Micheli ha richiamato la sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale e ha ricordato il recente incontro con il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, a conferma di un dialogo istituzionale orientato alla promozione delle eccellenze.
Accanto alla valorizzazione dei giovani, la Regione ha acceso i riflettori sulla legalità digitale con il lancio del Cybercrime Film Festival – Premio Lucia Abiuso, iniziativa ideata dal CoReCom Calabria con la compartecipazione della Calabria Film Commission e il supporto dell’assessorato alla Legalità guidato da Antonio Montuoro.
La prevenzione dei reati digitali contro i minori non può essere affidata solo alla repressione, è stato sottolineato durante la presentazione in Cittadella. Il festival punta a coinvolgere scuole secondarie, università e accademie di tutta Italia nella realizzazione di cortometraggi originali, affidando direttamente agli studenti la narrazione dei rischi e delle opportunità del mondo digitale. Un progetto che ambisce a diventare una delle più rilevanti esperienze nazionali di media education, partendo dall’idea che ai ragazzi non si debba soltanto parlare, ma si debba consentire di prendere la parola.
Sul fronte economico e produttivo, arriva un segnale concreto per il comparto agricolo. ARCEA ha liquidato oltre 6 milioni di euro in favore degli agricoltori calabresi, nell’ambito del PSP 2023-2027 e del bando PNRR per l’ammodernamento dei frantoi oleari. Le risorse sostengono produzione integrata e biologica, tutela delle razze autoctone, benessere animale e innovazione degli impianti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e sostenibilità ambientale. L’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo ha parlato di un impegno orientato a garantire tempestività ed efficacia negli interventi, valorizzando le produzioni identitarie della Calabria.
Infine, uno sguardo alle politiche sociali. Lunedì 2 marzo, nella Sala Verde della Cittadella regionale a Catanzaro, si terrà un confronto promosso dall’assessore al Welfare Pasqualina Straface sul progetto Una casa per tutti, finanziato nell’ambito della Programmazione regionale Calabria 2021/2027. L’iniziativa mira ad attivare interventi abitativi e percorsi di autonomia destinati a persone e nuclei famigliari in condizioni di fragilità sociale, con l’obiettivo di superare l’emergenza abitativa e rafforzare la presa in carico territoriale.
Dalla scuola all’agricoltura, dalla legalità digitale alle politiche per l’abitare, la strategia regionale appare orientata a un’idea di sviluppo che tiene insieme merito e inclusione. In controluce emerge la convinzione che la crescita di un territorio passi dalla capacità di sostenere i suoi talenti e di non lasciare indietro le sue fragilità, trasformando ogni esperienza di valore in un’occasione condivisa di futuro.




