Enti localiPolitica

Lavoro, inclusione e tutela delle vittime al centro dell’azione di Giuseppe Mattiani

La recente nomina della Dott.ssa Maria Nucera a Responsabile del Dipartimento provinciale Lavoro e Disabilità per la provincia di Reggio Calabria segna un passaggio importante nel percorso di radicamento territoriale della Lega Calabria. Una scelta che valorizza un profilo professionale di alto livello e consolida il legame politico e istituzionale con il Consigliere regionale Giuseppe Mattiani, capogruppo della Lega in Consiglio Regionale, al quale la neo responsabile è da tempo vicina in un percorso condiviso di collaborazione e presenza attiva sul territorio reggino.
Il curriculum della Dott.ssa Nucera restituisce l’immagine di una figura con esperienza consolidata nella Pubblica Amministrazione e nella gestione di progetti complessi in ambito multilivello. Particolarmente rilevante risulta la sua competenza nella programmazione e gestione di fondi europei e nazionali, così come la capacità di coniugare l’interpretazione delle normative con la traduzione operativa degli indirizzi strategici. Un patrimonio di competenze che appare centrale per un Dipartimento chiamato ad affrontare temi sensibili quali lavoro, inclusione sociale e disabilità, in un contesto territoriale che richiede strumenti efficaci e politiche mirate.
La Dott.ssa Nucera è inoltre co-autrice del volume Politiche del lavoro e pubblica amministrazione: il PNRR tra principi costituzionali e responsabilità attuative, contributo che testimonia una riflessione approfondita sulle dinamiche di attuazione delle riforme e sull’equilibrio tra indirizzo politico e responsabilità amministrativa. Accanto all’impegno istituzionale, si registra una presenza costante nel mondo associativo, con iniziative orientate alla promozione sociale e culturale e una particolare attenzione alle categorie fragili.
La nomina si inserisce nella strategia della Lega Calabria di coinvolgere professionisti di alto profilo, capaci di coniugare visione strategica e attenzione concreta alle persone, rafforzando la qualità dell’azione politica e amministrativa sul territorio provinciale.
Parallelamente all’attività organizzativa del partito, il Consigliere regionale Giuseppe Mattiani ha presentato in Consiglio una mozione destinata a incidere in modo diretto sulla tutela delle vittime di violenza di genere. L’atto impegna la Giunta Regionale a introdurre l’esenzione dal ticket sanitario per le prestazioni mediche, farmacologiche e psicologiche correlate alla violenza subita, con l’obiettivo di garantire un accesso pieno e gratuito alle cure necessarie.
Nel motivare l’iniziativa, Mattiani ha richiamato i dati più recenti diffusi dall’IStat, che nel 2025 stimano in circa 6 milioni e 400mila le donne italiane tra i 16 e i 75 anni che hanno subito nel corso della vita almeno una violenza fisica o sessuale. Un quadro aggravato dall’aumento degli accessi ai Pronto Soccorso con indicazione di violenza e dai numeri sugli omicidi, con una quota significativa di vittime in ambito famigliare o affettivo, secondo i dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.
Di fronte a questo scenario, Mattiani ha sottolineato la necessità di un intervento concreto da parte delle istituzioni regionali. La mozione mira a garantire l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per le vittime di violenza di genere e per i casi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere, includendo prestazioni psicologiche, specialistica ambulatoriale, riabilitazione e terapie farmacologiche connesse ai traumi subiti.
L’iniziativa prevede inoltre un’estensione particolarmente significativa. L’esenzione dovrebbe essere riconosciuta anche agli orfani di femminicidio, con l’impegno a definire rapidamente le modalità operative per l’attivazione del codice di esenzione, in collaborazione con Aziende Sanitarie Provinciali, Aziende Ospedaliere, centri antiviolenza, consultori e associazioni della Rete Antidiscriminazioni. A ciò si aggiunge la previsione di campagne informative per assicurare la massima conoscenza delle misure previste e delle modalità di accesso alle prestazioni gratuite.
Mattiani ha espresso la convinzione che l’atto possa trovare il sostegno del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, da tempo impegnato sul fronte del contrasto alla violenza di genere, oltre che della Giunta e del Consiglio regionale.
Tra organizzazione politica e iniziativa legislativa, l’azione del capogruppo leghista si muove dunque lungo due direttrici complementari. Da un lato, il rafforzamento delle competenze e delle strutture territoriali; dall’altro, la proposta di misure concrete di tutela sociale. Un binomio che ambisce a tradurre la rappresentanza istituzionale in strumenti operativi capaci di incidere sulla qualità della vita dei cittadini, con particolare attenzione alle fragilità e ai diritti fondamentali.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button