Roccella Jonica dà il benvenuto a don Donato Ameduri

Di Stefania Parrone
Con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della Diocesi di Locri – Gerace, mons. Francesco Oliva, si è insediato il nuovo parroco di Roccella, don Donato Ameduri. Ad accoglierlo in un clima di gioia, nella gremita chiesa Matrice della cittadina, erano presenti numerosi fedeli del posto e della vicina Caulonia, autorità civili, militari ed ecclesiali, rappresentanti delle associazioni parrocchiali, degli scout, dei comitati festa, dell’arciconfraternita di San Giuseppe e delle suore della Sacra Famiglia. Don Donato, nominato moderatore della Comunità di parrocchie roccellesi andrà ad affiancare don Angelo Festa. Ad entrambi il vescovo, nella sua omelia, ha raccomandato di «camminare insieme nel costruire l’unità parrocchiale e nell’edificare la comunità». Mons. Oliva, in particolare, ha ringraziato don Donato per il servizio svolto per 17 anni a Caulonia e per la fedeltà e la disponibilità a continuare a servire il Signore nella nuova realtà di Roccella. «Sono certo – ha detto il vescovo – che qui troverà una comunità accogliente che vede nel sacerdote un uomo mandato dal Signore». Durante la messa d’ingresso, il nuovo parroco ha rinnovato le promesse sacerdotali e ha compiuto i riti di aspersione e incensazione dell’altare, della venerata sacra effigie della Madonna delle Grazie, della reliquia del patrono cittadino, San Vittore, e dei fedeli. A porgere il saluto di benvenuto dell’amministrazione comunale e della comunità civile a don Ameduri è stato il sindaco Vittorio Zito. Il primo cittadino ha offerto una profonda riflessione sull’impegno a cui tutta la comunità è chiamata accanto al nuovo parroco, ricordando che «a Roccella la dimensione civile e quella religiosa hanno sempre camminato parallelamente, contribuendo insieme a costruire un tessuto sociale forte, fondato sulla solidarietà e il rispetto reciproco. Sono sicuro che la lunga esperienza di Don Donato, la conoscenza che ha maturato nei suoi anni di servizio nella vicina Caulonia, la sua sensibilità e il suo amore per la sua terra ci aiuteranno a scoprire la bellezza dello stare assieme come comunità parrocchiale anche fuori dalle mura delle nostre chiese, sulle strade e nelle piazze e nelle tante strutture civili e religiose che la nostra città offre», ha aggiunto Zito, assicurando al parroco, nel suo nuovo impegno pastorale, la vicinanza dell’amministrazione. A dare il benvenuto al nuovo pastore, a nome del Consiglio pastorale interparrocchiale, e offrirgli piena collaborazione nella sua nuova missione, è stato, poi, Gianluca Cartolano: «Siamo pronti a sostenerti con la nostra preghiera, il nostro impegno nelle attività pastorali e con il nostro amore fraterno. La parrocchia deve essere una famiglia che cresce insieme e si sostiene a vicenda nel cammino di fede». A conclusione della messa, don Donato ha ringraziato tutti per la vicinanza e l’accoglienza e salutato i numerosi e affezionati fedeli arrivati da Caulonia. Il sacerdote si è, quindi, soffermato sul futuro cammino di fede insieme alla sua nuova comunità, ispirato all’invito del Papa ed ha dichiarato: «Annunciare il vangelo, pace, dignità umana e dialogo. Sono queste le coordinate di una Chiesa che incarna il Vangelo e che dobbiamo scoprire, approfondire e vivere in un programma di vita quotidiana da fare in comunione».




