
Proseguono a Crotone i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore Renato Panvino, con due distinti interventi che nelle ultime ore hanno portato al fermo di uno scippatore e all’arresto di un uomo condannato in via definitiva per maltrattamenti contro famigliari e conviventi.
Nel primo caso, gli agenti della Polizia di Stato hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria l’autore di un furto con strappo ai danni di una donna nel centro cittadino. Il responsabile, residente in un comune della provincia e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, ha avvicinato la vittima mentre passeggiava e, con un gesto repentino, le ha sottratto la borsa per poi darsi alla fuga tra le vie del centro.
Determinante si è rivelato il contributo di un runner, testimone diretto dell’episodio, che ha inseguito il malvivente insieme a un agente della Polizia Locale presente in zona. Nel frattempo le Volanti, giunte rapidamente sul posto, hanno raccolto le prime informazioni utili e acquisito un dettagliato identikit. È stata immediatamente diramata una nota di ricerca e avviata un’intensa attività di pattugliamento, supportata dalla visione delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private lungo il percorso di fuga.
Le ricerche si sono concluse in breve tempo con l’individuazione del sospettato, che si nascondeva tra alcune auto parcheggiate in un vicolo cieco nel tentativo di sottrarsi alla cattura. Bloccato e condotto in Questura per gli adempimenti di rito, è stato quindi messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La refurtiva, composta dalla borsa e da diversi effetti personali, è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria, poiché l’uomo se n’era disfatto durante la fuga.
Il secondo intervento ha riguardato l’esecuzione di un provvedimento definitivo dell’Autorità giudiziaria. Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un uomo condannato in via definitiva alla pena di 3 anni e 2 mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti contro famigliari e conviventi, minaccia, rivelazione del contenuto di corrispondenza e truffa, commessi a Crotone tra il 2019 e il 2020. L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.
L’uomo è stato rintracciato presso il proprio domicilio al termine di mirate ricerche e, una volta arrestato, è stato tradotto nella Casa Circondariale di Crotone.
I due episodi, seppur differenti per natura, si inseriscono nel quadro delle attività di prevenzione e repressione dei reati pianificate dalla Questura. Un’azione che punta a garantire un controllo costante del territorio, ad assicurare l’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e a rafforzare la percezione di sicurezza della comunità cittadina, anche attraverso il monitoraggio di soggetti provenienti dai centri limitrofi con l’intento di porre in essere condotte illecite.



