Città Metropolitana in azione per lavoro, ambiente e cultura

Dai temi del lavoro e della stabilizzazione dei tirocinanti, fino alla difesa del territorio, alla valorizzazione della memoria storica e delle identità linguistiche, passando per il sostegno allo sport come leva di crescita sociale, la Città Metropolitana traccia una linea d’azione che punta su responsabilità istituzionale e programmazione.
A Palazzo Alvaro, il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace ha incontrato i Tirocinanti di Inclusione Sociale in servizio presso l’Ente, illustrando il percorso intrapreso per la loro stabilizzazione. «La Città Metropolitana ha fatto e continuerà a fare la sua parte», ha affermato con nettezza, ribadendo l’impegno già assunto negli anni per superare il precariato. L’appello è rivolto alla Regione Calabria, chiamata a compiere un passo definitivo. «Ci aspettiamo che la Regione si impegni in maniera formale e sostanziale a stanziare le somme, in via definitiva, per la stabilizzazione di questi lavoratori, senza lasciare indietro nessuno».
Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche il Capo di Gabinetto Antonino Castorina e il dirigente del Settore Formazione Professionale Fortunato Battaglia, Versace ha insistito sulla necessità di un fronte comune. «In questa battaglia per i vostri sacrosanti diritti dobbiamo essere tutti dalla stessa parte», ha dichiarato, sottolineando che non si può giocare «sulla pelle di tanti padri di famiglia». È già in corso un’interlocuzione tecnica con la Regione, cui seguirà quella politica, perché su questa vicenda, ha rimarcato, «è necessario che ognuno si assuma le proprie responsabilità».
Parallelamente, l’Ente metropolitano prosegue sul fronte della tutela ambientale e della sicurezza del territorio. Sono stati formalmente consegnati i lavori per tre interventi di difesa costiera a Pellaro, finalizzati alla ricostituzione della spiaggia emersa e sommersa e alla protezione di infrastrutture e abitazioni. «Si tratta di tre interventi importanti per ricostituire la spiaggia, proteggere il territorio e restituire piena fruibilità a tratti di arenile», ha spiegato Versace, ricordando come gli effetti del Ciclone Harry siano ancora ben impressi nella memoria collettiva. L’obiettivo è rafforzare strutturalmente la capacità di difesa della costa attraverso manutenzione delle opere esistenti, ripascimento e nuove scogliere. «La difesa del suolo e della fascia costiera restano una priorità dell’Ente», ha ribadito, ringraziando la dirigente Domenica Catalfamo, il RUP Giuseppe Bencivinni, il direttore dei lavori Ezio Tripodi e i consiglieri delegati Salvatore Fuda e Giuseppe Marino per l’attività svolta.
Sul piano culturale, Palazzo Alvaro ha ospitato l’apertura della due giorni dedicata a Gino Zani, l’ingegnere che contribuì alla ricostruzione di Reggio Calabria dopo il terremoto del 1908. L’iniziativa, promossa dagli ordini professionali di Reggio Calabria e della Repubblica di San Marino con il patrocinio di numerose istituzioni, ha riportato al centro la riflessione sulla resilienza urbana e sulla capacità di progettare il futuro. «Seppe intuire la futura identità della città di Reggio», ha sottolineato Versace, evidenziando come l’opera di Zani continui a rappresentare un punto di riferimento. «I ponti culturali sono più importanti di qualsiasi altra infrastruttura», ha aggiunto, richiamando il valore simbolico e strategico della memoria condivisa.
Sempre sul versante identitario, a Palazzo San Giorgio sono stati presentati i quattro sportelli linguistici dedicati al Greco di Calabria che saranno attivati a Reggio, Melito Porto Salvo, Condofuri e Bova. «Difendiamo la nostra storia e custodiamo un patrimonio culturale inestimabile», ha dichiarato il sindaco facente funzioni, ringraziando l’assessora comunale Lucia Nucera per l’impulso dato al progetto. L’obiettivo è favorire la trasmissione della lingua grecanica non solo in ambito familiare ma anche scolastico e comunitario, riconoscendola come traccia viva di millenni di storia mediterranea.
Infine, la presenza della Città Metropolitana alla premiazione del Campionato sociale 2025 della scuderia Piloti per passione ha ribadito l’attenzione verso lo sport come presidio sociale ed economico. Nell’occasione è stato presentato anche il Campionato autoslalom Città Metropolitana di Reggio Calabria 2026, articolato in quattro tappe. «Saremo sempre vicini a realtà che aiutano il territorio a crescere. Serve sinergia istituzionale», ha affermato Versace, evidenziando la necessità di lavorare in rete. Il consigliere delegato allo Sport, Giovanni Latella, ha annunciato un impegno concreto per la sicurezza delle competizioni. «La gara di Sambatello si farà con strade migliori e percorsi in assoluta sicurezza», ha assicurato, ricordando come eventi di qualità richiedano infrastrutture adeguate e investimenti mirati.
Dalla stabilizzazione dei lavoratori alla protezione delle coste, dalla memoria storica alla tutela linguistica fino al sostegno allo sport, la Città Metropolitana rivendica dunque un ruolo attivo e programmato, chiedendo al contempo collaborazione istituzionale e responsabilità condivisa per affrontare le sfide del territorio.




